10 errori da evitare nel business on-line

Avviare un’impresa online sembra facile ma non lo è affatto.
Tutto comincia col costruirsi una credibilità online, ma i fattori che questo comporta sono molteplici. Ampliare il proprio raggio d’azione da locale a globale ha i suoi pro, ma anche i suoi contro.
Vediamo insieme 10 errori comuni da evitare, stilati da Carolyn Sun, esperta di Entrepreneur.com.

1. Non avere un piano d’attacco
Non è necessario un business plan formale, ma bisogna avere almeno un’idea in mente. “I business plan da 20 pagine, a lungo termine o su grossa scala sono ormai obsoleti” dice Sujan Patel, vice presidente marketing dell’azienda di software “When I Work” e fondatore di varie startup- “L’importante è sapere a quali clienti ci si rivolge, cosa si vuole vendere e quanto la gente è disposta a pagare per il vostro prodotto o servizio”. E anche di quale disponibilità economica si dispone e quanto durerà, aggiungiamo noi.
2. Concentrarsi troppo sui dettagli
Per far decollare il proprio business è necessario non farsi distrarre da piccolezze come l'aspetto del vostro biglietto da visita, il design del logo, ecc…concentratevi piuttosto sui fattori che possono spingere la vostra azienda a un livello superiore.
3. Non preoccuparsi dei soldi
Essere ottimisti è una buona cosa, ma non se parliamo di denaro. Secondo Steve Tobak, fondatore di Invisor Consulting,“c’è una grossa possibilità che la vostra azienda finisca i soldi prima di guadagnarli. Dovete sempre sapere quanti contanti avete a disposizione prima di entrare in affari, qual’è il vostro tasso di spesa e assicurarvi di avere un piano per non andare in passivo”.
Troppo spesso i titolari di azienda si affannano a raccogliere fondi quando è troppo tardi. Create un piano finanziario, con degli step ben precisi e degli obiettivi concreti da raggiungere ancora prima di iniziare.
4. Sottovalutare ciò che si vende
Che vendiate un prodotto o un servizio, stabilite il prezzo in modo da ottenere un guadagno ragionevole. E ricordate che i prezzi si possono aggiustare nel tempo, niente è scolpito nella roccia.
5. Ignorare il servizio clienti
Internet amplia enormemente il numero di transazioni possibili ed è facile, nella confusione, perdere di vista il fatto che i clienti sono persone in carne ed ossa, pronte a tornare sul vostro sito se soddisfatte e scomparire in caso contrario.
Assicuratevi di avere un modo per interagire con i visitatori del vostro sito: chat, forum, messaggi privati, email o numero telefonico, siate comunque raggiungibili dai vostri clienti. Un consiglio è anche monitorare i social media o i siti di recensioni (come nel caso di TripAdvisor per hotel e ristoranti) per avere un feedback sul vostro lavoro e cercare di risolvere eventuali problemi.
6. Dare troppo e non ottenere nulla in cambio
Prima di aver stabilito una credibilità come venditori o esperti, offrire qualcosa gratuitamente può aiutare nella ricerca clienti, specialmente nell’offerta di servizi. Tuttavia, il costo del prodotto può salire, quindi prima di offrire omaggi gratuiti di qualsiasi genere fatevi due conti e cercate di capire cosa e quanto ci guadagnerete: l’indirizzo email di un potenziale cliente per il vostro database? A quale costo?
7. Non saper usare i social media
Nella corsa alla ricerca dei clienti online, i social media la fanno da padroni ultimamente. L’importante è sapere di cosa stiamo parlando e, in mancanza di un’adeguata conoscenza del mezzo, saper chiedere aiuto a dei professionisti per non bruciare tutto il potenziale e le risorse a disposizione. Come regola generale: Facebook, Instagram e Pinterest vanno bene per la vendita di prodotti, Linkedin per la costruzione di una personalità di un brand, Twitter per esprimere opinioni personali o seguire i trend.
8. Assumere troppo velocemente
Nella ricerca di personale o collaboratori che vi aiutino nella vostra impresa, spesso si fa l’errore di velocizzare “le pratiche” per arrivare il prima possibile alla fase operativa. Un errore che potreste pagare caro: i vostri dipendenti dovranno condividere con voi molto più dello spazio lavorativo e per il maggior tempo possibile.
9. Sottovalutare l’ossessione lavorativa e non trarne vantaggio
Dimenticate l’equilibrio tra lavoro e tempo libero…almeno per il primo anno di attività.
Non preoccupatevi se vi ritroverete a lavorare fino a tardi o a dover mettere giù idee illuminanti arrivate nel sonno. Significa che siete concentrati sul vostro progetto e il resto verrà dopo.
10. Pensare di poter imitare il successo altrui
Solo perché un prodotto o una strategia hanno funzionato per un’azienda, non significa che funzioneranno per voi. Cercate di mantenere un livello ragionevole di scetticismo soprattutto sulle storie di successo che leggete o che vi vengono raccontate. Provate sulla vostra pelle, passo dopo passo, è il metodo migliore.