Marketing online: come muoversi

Il campo del marketing richiede continuo aggiornamento già di per sé, figuriamoci quando si parla di marketing online!
Il mondo del web è in costante evoluzione, ecco perché è meglio non farsi cogliere impreparati e restare sempre al passo coi tempi e con le tecnologie.
Vediamo le principali novità ad oggi:

1- Acquisti multidevice
Ormai chi fa acquisti online si muove su molteplici modalità e device di navigazione, (tablet, smartphone, pc): in Italia il 53% degli utenti rientra in questa casistica. Per andare incontro a tutti è necessario che il nostro e-commerce sia dunque pensato e disegnato per essere visibile e pienamente sfruttabile su tutti i dispositivi: dal logo ai link alle modalità di pagamento, tutto deve essere facilmente raggiungibile dall’utente.

2- Smartphone
Dalle più recenti indagini risulta che la maggior parte degli utenti naviga ormai tramite smartphone, per comodità o più semplicemente perché si tratta dello strumento che abbiamo più spesso fra le mani. Per questo non bisogna però pensare che gli accessi da smartphone siano solo distratte consultazioni di cataloghi online, ma la maggior parte degli acquisti vengono portati a termine da mobile. Dunque, l’ottimizzazione dei siti per smartphone e tablet risulta essenziale nel 2016.  

3- Gli sconti dedicati
Lo sconto è da sempre l’anima del commercio. Ecco perché un’idea di sicura efficacia è quella di dedicare sconti o giornate speciali allo shopping on-line (come il Cyber Monday, il Singles Day. il Black Friday,ecc…). In fondo colossi come Amazon e Alibaba li sfruttano ormai da anni e non sembrano essersi sbagliati. In queste giornate aumentano sicuramente gli accessi ai siti e dunque la visibilità dei brand, del traffico e degli acquisti sul sito! Lo scorso anno il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano ha iniziato a promuovere un’iniziativa simile che si ripeterà l’11 e il 12 giugno 2016 con il nome di Crazy Web Shopping

4- Si comincia dall’off-line
Per catturare clienti on-line spesso si rivelano utili metodi off-line che conquistino i consumatori già all’interno del punto vendita.
In questo caso si possono sfruttare tecnologie moderne come beacon informativi (piccoli dispositivi che, attraverso la tecnologia Bluetooth Low Energy, sono in grado di trasmettere informazioni a smartphone e tablet) e app per programmi di fidelizzazione che danno speciali privilegi agli utenti.

5- Attenzione alla persona
Quanto detto finora non significa certo che le tecnologie debbano prendere il posto delle persone nelle dinamiche di acquisto.
Per andare sempre più incontro al consumatore e capire ciò che desidera, sarà quindi di cruciale importanza saper gestire ed analizzare i dati in nostro possesso dopo l’acquisto. Saper leggere i dati degli accessi al sito, le percentuali di acquisto, la provenienza del cliente ed i feedback dopo l’esperienza di acquisto sarà essenziale per attuare eventuali cambiamenti ed aggiustare il tiro del proprio marketing plan.

6- Pubblicità
Sicuramente anche la parte promozionale e pubblicitaria che induce all’acquisto va adattata al mezzo on-line. Ecco perché si rivela fondamentale al giorno d’oggi l’uso di tecniche innovative che non disturbino l’utente (come fanno invece pop-up e banner insistenti). Parliamo di pubblicità non intrusiva, personalizzata e targhettizzata di cui avevamo parlato qui. http://www.giovaniimprenditoriconfcommercio.it/index.php/dal-web/item/357-cos-e-l-inbound-marketing.html

7- Consegne istantanee
Secondo quanto emerso dall’indagine di Criteo, oltre il 90% degli intervistati giudica una consegna “veloce” se avviene entro due giorni. La percentuale scende al 63% quando l’attesa sale a tre o quattro, rivelando che gli utenti iniziano a considerarli come un tempo di attesa standard.
Questo significa che tutti i punti vendita sono ormai chiamati ad offrire un servizio consegne veloce, che il più delle volte avviene attraverso accordi con corrieri specializzati. Promuovere servizi di consegna veloce significa guadagnare un vantaggio competitivo.
La GDO, in particolare, deve monitorare attentamente questo trend, poiché servizi come Amazon Prime Now, che incudono anche la consegna di prodotti freschi in un’ora, minaccia la distribuzione tradizionale.

Fonte: Ninja Marketing