Facebook al lavoro con Workplace

Il 10 ottobre scorso è stata inaugurata Workplace, la nuova piattaforma di Facebook dedicata al lavoro e alle aziende di tutto il mondo. Oltre dieci anni di perfezionamento per raggiungere questa versione beta che, secondo quanto dichiarato dallo stesso Mark Zuckerberg sul suo profilo, mira a: «connettere tutte le figure presenti nella vostra azienda e trasformare le idee in azioni con gruppi di discussione». Questo avviene attraverso un news feed personalizzato, chiamate audio e video e la possibilità di una maggiore cooperazione, anche a grandi distanze.
In pratica Workplace è il Facebook per connettere i colleghi, dovunque essi siano nel mondo.



Tra le altre funzioni che offre Workplace troviamo: gruppi multi-aziendali, traduzione automatica, trending post e filtri di ricerca. 
L’idea è quella di scorporare più seria di Facebook da quella ludica e di relax creando una piattaforma pur sempre social, ma solo a scopo professionale. 
Tutto nasce da una semplice analisi statistica: il 20% di chi utilizza Facebook durante l’orario di lavoro lo fa per ottenere informazioni che lo aiutino a risolvere problemi professionali, il 17% per creare relazioni più forti con i propri colleghi e il 17% per comunicare con qualcuno interno alla propria azienda (dati pubblicati dal Pew Research Center). http://www.pewinternet.org/2016/06/22/social-media-and-the-workplace/
Piccolo, ma fondamentale dettaglio: Workplace è il primo servizio a pagamento di Facebook. Richiede infatti la sottoscrizione al modello di business e prevede un sistema di tariffe mensili per utente attivo. Le aziende, infatti, pagano solo per quello che effettivamente utilizzano.
Al momento i cinque paesi che utilizzano di più Facebook Workplace sono India, Norvegia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.

Fonte: The next tech/Startup Italia