12 APRILE, PERUGIA

Leggi tutto...

BE-WIZARD, A RIMINI COME FARE BUSINESS CON LA RETE

PER ACCEDERE ALL'EVENTO CON UNO SCONTO DEDICATO:

1) Invia un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto "Richiesta codice sconto Confcommercio";

2) Riceverai una mail di risposta contenente il codice sconto;

3) Inserisci il codice nel form di prenotazione che troverai nell'e-mail di risposta.


A Rimini il 31 Marzo e il 1° Aprile due giornate di studio, lezioni e approfondimenti per fare business attraverso la rete. 

Da 9 anni BE-Wizard! propone la più ampia e specializzata offerta formativa in ambito Digital Marketing attualmente disponibile in Italia.
Ogni anno sul palco di BE-Wizard! si avvicendano oltre 50 esperti internazionali per condividere le novità e aiutare gli imprenditori a cogliere le migliori opportunità per il loro business.
Il focus della nona edizione di BE-Wizard! 2017 sarà la Digital Experience.
Non esiste più alcuna differenza tra online e offline: oggi viviamo in un mondo digitale, il modo in cui le persone si rapportano con te e con la tua azienda è cambiato. Per questo motivo è fondamentale creare un'esperienza digitale incentrata sulle persone, un'esperienza che sia memorabile, ma al contempo efficace per il proprio business.
Potrete partecipare liberamente alle 5 sessioni formative tra cui quella dedicata a imprenditori e professionisti aziendali. Nella sala Business i relatori parleranno di dati, influencer marketing e storytelling. Saranno individuate le strategie digitali per portare clienti negli store e gli stimoli per un’esperienza d’acquisto online che porti alla conversione. 
 

Perché partecipare
:
• Scoprirete come usare i dati e far fronte alla rivoluzione dei marketplaces
• Conoscerete come sfruttare l’influencer marketing nella tua strategia di comunicazione
• Come portare i clienti negli store? Lo scorpriremo insieme
• Rifletteremo sull'importanza della shopping experience
• Saranno presentate le migliori strategie per convertire l’utente in cliente
Il business, come il web, è fatto di conoscenza, ascolto ma soprattutto incontro. 
Per questo BE-Wizard! è insieme evento e formazione.



Per conoscere programma e info clicca QUI.



Leggi tutto...

DONNE MANAGER: IMPRESE IN CRESCITA

L’indagine “The future of business” condotta da Ocse e World Bank in partnership con Facebook mostra che le imprese guidate da donne investono maggiormente all’estero e sanno sfruttare meglio le potenzialità del web.
Sono circa 60 milioni le aziende con meno di 250 dipendenti che nel mondo hanno aperto una pagina Facebook. Un campione rappresentativo di queste aziende è stato selezionato un anno fa in 22 Paesi (oggi saliti a 33) per un monitoraggio a campione. Lo scorso dicembre, erano circa 140 mila i proprietari di pagine Business su Facebook che nel mondo hanno partecipato all’indagine mensile. In Italia le aziende coinvolte sono oltre 7.400 e, secondo un’indagine di Registro.it nel nostro Paese il 27% dei piccoli e medi ha una pagina Facebook.
Dalla ricerca congiunta emerge che le aziende che producono almeno il 25% delle entrate grazie all’export sono più spesso guidate da donne che da uomini (41% contro 31%). Il 76% delle imprenditrici usa la Rete per promuovere il business contro il 74% degli imprenditori, oppure per mostrare prodotti/servizi (78% contro 74% delle aziende al maschile). Percentuali più alte anche quando si tratta di fornire informazioni online (69% delle aziende rosa contro il 62% di quelle al maschile).
«In genere, le donne non sono viste come i principali consumatori di tecnologia, ma in realtà, stanno usando il digitale più degli uomini per gestire le proprie attività», fa notare il country manager di Facebook in Italia, Luca Colombo.
Uomini e donne imprenditrici hanno però la stessa opinione su un punto: l’occupazione. Nei prossimi sei mesi, il 71% delle aziende manterrà stabile il proprio organico. Il 20% ha invece in previsione un aumento dei dipendenti contro il 17% di tre mesi prima. Infine il 9% prevede un «restringimento» dell’organico.

Fonte: Corriere Economia

Leggi tutto...

INSTAGRAM: I SEGRETI DEGLI HASHTAG

L’estate è sicuramente il momento migliore per “mettersi in paro” con le competenze social, soprattutto per quanto riguarda Instagram, il network di condivisione fotografica dai risvolti business che forse non conoscete appieno.
Il segreto del successo su Instagram si deve principalmente ad un uso corretto degli hashtag, ovvero le parole precedute dal simbolo # e che contrassegnano in un certo senso le vostre foto per argomento, facilitandone la ricerca agli altri utenti.
Saper usare correttamente questo strumento vi aiuterà ad aumentare like e visibilità, anche e soprattutto nel caso in cui abbiate deciso di usare Instagram per scopi lavorativi e promozionali della vostra azienda o marchio.
Secondo gli esperti, infatti mettere gli hashtag giusti al posto giusto può aumentare follower e commenti fino al 300%.
Innanzitutto non dovrete mai esagerare con la quantità di hashtag, Instagram stesso pone un limite di 30 per ogni commento o didascalia.
Un altro trucco è saper mixare gli hashtag tra generici e specifici, che illustrino la foto a mo’ di didascalia e che attirino like raggiungendo più pubblico possibile. Meglio raggrupparli tutti insieme dopo la descrizione o la didascalia perché sicuramente gli hashtag sparsi qua e là all’interno di una frase creano confusione e disturbano la lettura.
Avrete sicuramente notato che molti utenti usano hashtag come: followMe, like4like, like, 100likes, ecc… che possono sembrare fastidiosi o poco illustrativi, ma a quanto pare funzionano. Prendono il nome di “social proof hashtags, hashtag a prova di social, e secondo gli esperti questa promessa di scambio like funziona finora.
Per la scelta degli hashtag giusti potete anche affidarvi ai trend del momento, cercandoli su Twitter o su Iconosquare, dove vengono evidenziati come “trending topic”, ovvero gli argomenti del giorno, per inserirvi in conversazioni o ricerche più seguite.
Importante è anche coinvolgere le comunità di Instagramers delle varie città, a seconda della pertinenza della foto o della vostra provenienza. Aiutano a localizzarvi ma anche a fornire spunti a chi si trova nel vostro raggio d’azione (gli hashtag sono tutti costutituiti dalla parola “igers” seguita dalla città o regione, (es. #igerstoscana, #igersfirenze).
Infine, se non vi piace l’effetto dell’accumulo di hashtag sotto la foto, potete sempre scriverli in seguito, in un commento separato: così l’immagine sarà comunque raggiungibile tramite la ricerca hashtag ma non avrà un elenco di parole precedute dal cancelletto sotto la didascalia.

Fonte articolo: Huffington Post

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS