Europa News 09.03.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

IVA

Nuova sentenza Corte UE sull'IVA per gli e-book

A due anni esatti dalla ultima sentenza, la Corte di Giustizia dell'UE torna a ribadire la possibilità del legislatore nazionale di differenziare tra le pubblicazioni cartacee ed elettroniche, al fine dell'applicazione dell'aliquota IVA. Tuttavia, con la pubblicazione del Piano d'azione per l'IVA dello scorso 1° dicembre, la Commissione ha già presentato una proposta che mira a superare tale differenziazione tra pubblicazioni cartacee ed elettroniche. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Germania contro l'ampliamento del MOSS e Repubblica Ceca pronta al reverse chargegeneralizzato

Il governo tedesco sta bloccando l'ipotesi, auspicata dalla Commissione europea, di ampliare anche alla vendita di beni tangibili lo strumento del Mini-One-Stop-Shop (MOSS), che facilita alle imprese la registrazione intra-UE ai fini del pagamento dell’IVA per le vendite di servizi on-line.

Sulla possibilità di applicare il meccanismo di inversione contabile (Reverse charge) in maniera generalizzata a tutti i settori, una proposta di deroga temporanea permessa all'interno di uno o più Stati, era stata presentata dalla Commissione – su forte pressione di alcuni Stati membri – a dicembre dello scorso anno. La Repubblica Ceca sembra voler attuare questa sperimentazione, che però renderebbe più complessa l’introduzione di un sistema europeo efficace ed integrato per il pagamento dell’IVA per le imprese. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

LAVORO

Le parti sociali firmano un accordo quadro in materia di invecchiamento attivo e approccio intergenerazionale

Le parti sociali europee hanno firmato un accordo quadro che fornisce gli strumenti per permettere ai lavoratori più anziani di rimanere più a lungo sul mercato del lavoro così da arrivare meglio all'età legale di pensionamento, facilitando al contempo la transizione intergenerazionale, tenendo conto del contesto di elevata disoccupazione giovanile.

Le parti sociali si sono posti cinque obiettivi: aumentare la consapevolezza e la comprensione dei cambiamenti demografici; promuovere e gestire l’invecchiamento attivo; assicurare e mantenere un ambiente di lavoro sano, sicuro e produttivo; promuovere approcci innovativi di "ciclo di vita" creando posti di lavoro produttivi e di qualità per consentire alle persone di rimanere in attività fino all'età legale di pensionamento; facilitare gli scambi, la cooperazione reciproca e promuovere azioni concrete per il trasferimento di conoscenze ed esperienze tra le generazioni nel mondo del lavoro. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

DIGITALE

Pubblicati i risultati del Digital Economy and Society Index (DESI) 2017

Lo scorso 3 marzo è stato pubblicato il rapporto annuale che stabilisce quanto i 28 Paesi aderenti all’Ue siano al passo con la digitalizzazione dell’economia e della società, Pubblica Amministrazione compresa. La classifica di quest’anno elegge la Danimarca prima e l’Italia al 25° posto seguita solo da Grecia, Bulgaria e Romania. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Ultima modifica ilGiovedì, 16 Marzo 2017 17:43
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