EUROPA NEWS DEL 16.03.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

 

VERTICE EUROPEO

Il Consiglio europeo si è riunito a Bruxelles gli scorsi 9 e 10 marzo. Il Consiglio ha rieletto presidente Donald Tusk per un secondo mandato di due anni e mezzo, dal 1º giugno 2017 al 30 novembre 2019. Donald Tusk è stato inoltre rinominato presidente del Vertice euro per lo stesso periodo. I Capi di Stato e di Governo hanno valutato la situazione economica dell'UE e della zona euro, concludendo che le riforme attuate dagli Stati membri dal 2008 stanno dando frutti: - la ripresa economica prosegue, registrando una crescita positiva in tutti gli Stati membri e le prospettive sono incoraggianti; il livello di disoccupazione è ai minimi dal 2009; lo stato delle finanze pubbliche sta migliorando e gli investimenti stanno aumentando. Per garantire la sostenibilità della ripresa economica, i leader hanno chiesto riforme strutturali, il rafforzamento delle finanze pubbliche e la promozione degli investimenti, anche tramite la rapida proroga del Fondo europeo per gli investimenti strategici. I leader si sono compiaciuti del voto favorevole espresso dal Parlamento europeo sull'accordo economico e commerciale globale (CETA) tra l'UE e il Canada e ne attendono con interesse l'imminente applicazione provvisoria. I Capi di Stato hanno inoltre ribadito la necessità di completare l'Unione bancaria in termini di riduzione e condivisione dei rischi nel settore finanziario. Hanno sottolineato l'importanza della cooperazione internazionale nella concezione di norme prudenziali e di vigilanza comuni per i servizi finanziari. Nell'ambito del Semestre europeo - il processo annuale di coordinamento delle politiche economiche dell'UE - essi hanno approvato le priorità strategiche per il 2017, illustrate nell'analisi annuale della crescita di quest'anno, e il progetto di raccomandazione del Consiglio sulla politica economica della zona euro per il 2017. Si prevede che gli Stati membri tengano conto di tali priorità nelle rispettive politiche nazionali. Infine, per quanto riguarda la dimensione sociale della crescita economica, i leader attendono il vertice sociale per l'occupazione equa e la crescita che si terrà a Göteborg il 17 novembre 2017. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

AGRICOLTURA

Il Consiglio Ue “Agricoltura e Pesca” del 6 marzo ha tenuto uno scambio di opinioni sul futuro della politica agricola comune (PAC). In particolare i ministri hanno condiviso le loro idee su come poter conseguire le priorità della futura PAC individuate nel documento della presidenza maltese e sull'eventuale necessità di riequilibrio del sostegno diretto e dello sviluppo rurale. Gli altri punti all’ordine del giorno hanno riguardato: l'istituzione della piattaforma dell'UE sul benessere degli animali, la questione delle differenze di qualità nei prodotti alimentari, le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SEMESTRE EUROPEO

Il Consiglio Ue “Affari generali” del 7 marzo ha esaminato un rapporto di sintesi presentato dalla Presidenza sui contributi delle cinque formazioni del Consiglio associate all’esercizio attuale del Semestre europeo. Tale rapporto riferisce che, secondo le ultime previsioni della Commissione europea, le economie dei 28 Stati membri registrano in questo periodo una crescita e sottolinea che delle misure decisive e coordinate, nonché un’attuazione rapida delle riforme necessarie sono fondamentali per rafforzare la ripresa in corso. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

DIGITALE

Banca mondiale: Gap digitale

Il 7 marzo, la Banca mondiale ha pubblicato un rapporto dal titolo Reaping Digital Dividends: Leveraging the Internet for Development in Europe and Central Asia da cui risulta che l’accesso ad Internet ad un costo minimo non è sufficiente affinché i paesi dell’Ue sfruttino pienamente le opportunità offerte dalle tecnologie digitali. Occorrerebbe anche instaurare un quadro di azione pubblica che permetterebbe di valorizzare tale accesso favorendo l’inserimento dei lavoratori nell’economia digitale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

ECONOMIA CIRCOLARE

Il Parlamento UE approva la sua proposta

Il Parlamento europeo in sessione plenaria a Strasburgo ha adottato le quattro risoluzioni relative al pacchetto legislativo sulla cosiddetta Economia Circolare. Le risoluzioni approvate rappresentano la posizione negoziale del Parlamento in vista dei negoziati con il Consiglio dei ministri UE, che deve ancora adottare la propria posizione.

Secondo il progetto adottato, la quota di rifiuti da riciclare dovrà aumentare dall’odierno 44% al70% entro il 2030. I deputati hanno anche approvato norme del “pacchetto rifiuti” che limitano la quota di smaltimento in discarica al 5% e riducono i rifiuti alimentari del 50% entro il 2030. Inoltre, entro il 2020, gli Stati membri dell’UE dovrebbero essere in grado di riciclare o compostare più del 50% dei rifiuti. Rispetto alla definizione di rifiuto commerciale, non è passato la reintroduzione del criterio quantitativo. Rimane quindi nella proposta solo la differenziazione basata sui criteri di natura e composizione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Gli eurodeputati chiedono di accelerare i negoziati per estendere il piano di investimenti “Juncker”

Le commissioni parlamentari bilanci (BUDG) e affari economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo hanno deciso di accelerare i negoziati interni al fine di essere in grado di negoziare l'estensione del piano di investimenti per l’Ue con il Consiglio dell’Ue entro la fine del mese di aprile, per giungere a un accordo interistituzionale definitivo entro la fine di giugno. I nodi ancora da risolvere sono, tra gli altri, legati al principio di sussidiarietà e alla visibilità. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

Portale Open Data: il 2016 è stato l’anno di svolta per gli investimenti

La Commissione lancia una versione aggiornata della piattaforma di dati aperti (Open Data), il sito che fornisce dati sui finanziamenti e sui risultati della politica di coesione. Per quanto riguarda l'attuazione dei cinque Fondi europei strutturali e di investimento (Fondi SIE) nel corso dell'attuale periodo finanziario 2014 -2020, il 2016 è stato un anno di svolta, con un tasso di selezione delle operazioni aumentato dall'8% al 28% degli stanziamenti. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

La Commissione pubblica l'indice di competitività regionale 2016

La competitività regionale è la capacità di una Regione di offrire un ambiente attraente e sostenibile alle aziende e ai cittadini che vi vivono e lavorano. La Commissione ha pubblicato laterza edizione dell'indice di competitività regionale, uno studio che fornisce a 263 regioni dell'UE indicazioni utili per migliorare il loro rendimento economico. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Ultima modifica ilGiovedì, 23 Marzo 2017 12:16