EUROPA NEWS DEL 15.06-2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

POLITICA ISTITUZIONALE

Agenda delle tre prossime presidenze del Consiglio UE (estone, bulgare e austriaca)

 

Il Consiglio dell’Ue ha pubblicato l’agenda strategica delle tre prossime presidenze (estone, bulgara e austriaca) che si concentreranno, durante il periodo di 6 mesi per ogni presidenza, a proseguire le seguenti priorità: completare il mercato unico digitale, agire per l’occupazione dei giovani incoraggiando le PMI e l’imprenditoria, attuare il piano Juncker, organizzare il dibattito sul quadro finanziario pluriennale post-2020, realizzare l’unione dei mercati dei capitali, applicare l’accordo di Parigi, costruire l’unione dell’energia, implementare l’Agenda sulla sicurezza. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Francia/Ue: rafforzare l’influenza francese a Bruxelles

Il 14 giugno, nell’ambito del Consiglio dei ministri, il Primo Ministro francese, il Ministro dell’Europa e degli Affari esteri e il Ministro degli affari europei hanno presentato in dettaglio il metodo di lavoro da applicarsi a livello europeo. “Oggi non esiste più un campo di azione pubblica senza una dimensione europea”, specifica il testo presentato, il quale insiste sulla cooperazione interministeriale precisando che “la presenza e l’influenza della Francia in tutte le sedi europee devono essere una priorità costante”. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO INTERNO

Sharing Economy: il Parlamento europeo indica la sua posizione

Nel corso della sessione plenaria di questa settimana a Strasburgo, i deputati del Parlamento europeo hanno approvato la propria Relazione su un’agenda europea per l’economia collaborativa, che segue la Comunicazione in materia dello scorso anno della Commissione UE. La Relazione del Parlamento, pur evidenziando le opportunità offerte da queste nuove forme di economia, ne sottolinea anche le possibili zone grigie, in materia di fiscalità e protezione di lavoratori e consumatori, ed invita Stati membri e Commissione ad agire per evitare sia la frammentazione del mercato che le sue distorsioni. La Relazione di iniziativa del Parlamento europeo è un atto di indirizzo politico, privo di diretta applicabilità.

In cooperazione con le proprie Federazioni, la Confcommercio ha seguito la elaborazione della Relazione sin dalle sue prime fasi, promuovendo, con la propria posizione, il concetto di parità di condizioni tra tutti gli attori sociali ed economici coinvolti. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Al via in Parlamento UE la discussione sulla Notifica Preventiva

La Commissione IMCO del Parlamento UE ha avviato l’esame della proposta di direttiva relativa all'applicazione della direttiva 2006/123/CE sui servizi nel mercato interno, che prevede una procedura di notifica preventiva per i regimi di autorizzazione relativi ai servizi. Il primo scambio di opinioni si è svolto lo scorso 8 giugno, a seguito dell’accordo già definito dal Consiglio Competitività dello scorso 29 maggio. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

#GoodbyeRoaming

Da oggi, i costi del roaming in Europa saranno aboliti: il Presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il primo ministro maltese Joseph Muscat, a nome della presidenza maltese del Consiglio dell'Ue, e il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, hanno dichiarato: “Lo scopo dell'Ue è avvicinare le popolazioni e facilitare la vita delle persone. L'abolizione delle tariffe di roaming è un vero successo europeo. D'ora in poi i cittadini che viaggiano nell'UE potranno chiamare, inviare messaggi e connettersi con i loro dispositivi mobili allo stesso prezzo che pagano nel loro paese di origine. L'abolizione delle tariffe di roaming è uno dei successi principali e più tangibili dell'UE. L'abolizione delle tariffe di roaming è alla base del mercato unico digitale dell'UE ed è un altro passo verso la creazione di una società digitale europea unita e sostenibile, accessibile per tutti i cittadini." (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

CONSUMATORI

Riforma della normativa UE in materia di tutela dei consumatori

La Commissione europea ha presentato in commissione IMCO lo scorso 8 giugno i risultati della propria valutazione della normativa UE sui consumatori pubblicata a fine maggio, risultato di una consultazione con le autorità nazionali, con i rappresentanti delle aziende, i consumatori e la società civile in generale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

AGENDA DIGITALE

Il Consiglio GAI trova un accordo sulla Direttiva per la fornitura di contenuto digitale

L'8 giugno, il Consiglio UE ha adottato la sua posizione sulla direttiva che fissa nuove norme in materia di contratti tra imprese e consumatori per la fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali, il cui obiettivo è garantire un elevato livello di protezione e certezza giuridica per i consumatori europei, in particolare quando effettuano acquisti transfrontalieri, nonché rendere più facile per le imprese, specialmente le PMI, vendere a livello dell'UE. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FISCALITA’

Aliquote IVA ridotte per le pubblicazioni elettroniche

Venerdì 16 giugno, nel corso del prossimo Consiglio ECOFIN, gli Stati membri saranno invitati a raggiungere un accordo sulla proposta di direttiva che mira a modificare le attuali norme IVA dell'UE per consentire alle pubblicazioni elettroniche di beneficiare di aliquote IVA ridotte, a discrezione degli Stati membri.

Attualmente, nella maggior parte dei paesi dell'UE le pubblicazioni elettroniche sono assoggettate a un'aliquota IVA ordinaria (minimo 15%), mentre le pubblicazioni su supporti fisici possono beneficiare di tassi significativamente più bassi, che, talvolta, possono essere ridotti allo 0%.  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Meccanismo di inversione contabile dell'IVA

Il Consiglio ECOFIN di venerdì 16 giugno, inoltre, sarà invitato ad approvare il suo orientamento generale su una proposta di direttiva del Consiglio che consentirà l’applicazione temporanea di un meccanismo generalizzato di inversione contabile dell’IVA, in deroga ai principi generali fondamentali del sistema dell'IVA vigente nell'UE. L'applicazione del meccanismo sarà facoltativa per gli Stati membri e concessa, a determinate condizioni, per le operazioni interne tra imprese riguardanti servizi o merci aventi una fattura di importo superiore a 10 000 EUR.

L'inversione contabile sposta la responsabilità della segnalazione di un'operazione IVA dal venditore all'acquirente di un bene o servizio.

La proposta è stata presentata a seguito di una richiesta degli Stati membri che sono particolarmente colpiti dalla frode in materia di IVA e non dispongono di sufficienti misure per contrastarla. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Doppia imposizione fiscale: la commissione parlamentare ECON approva la propria posizione

La commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo ha approvato giovedì 8 giugno il progetto di relazione di Michael Theurer (ALDE, Germania) su un meccanismo di risoluzione delle controversie fiscale conseguente doppia imposizione sulle società di Stati membri diversi.

Attualmente, l'UE ha poche convenzioni arbitrali efficaci e le procedure sono abbastanza lunghe, in quanto possono richiedere fino a 10 anni. Il parere del Parlamento è solo consultivo e ministri delle finanze europei hanno già concordato la propria versione del testo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

ENERGIA

Etichettatura dell'efficienza energetica: approvazione del Parlamento

La plenaria del Parlamento europeo ha approvato con 535 voti a favore l'accordo con le altre istituzioni Ue sulla proposta di regolamento per l'etichettatura dell'efficienza energetica. Il testo apre la strada al ritorno della scala unica A-G sugli elettrodomestici per indicare il livello di consumi degli elettrodomestici. La normativa approvata prevede anche la creazione di apposite banche dati digitali per aiutare i consumatori a orientarsi nella scelta degli elettrodomestici e le autorità nazionali a vigilare sul mercato. Spetta ora al Consiglio Ue approvare definitivamente le nuove regole con un passaggio formale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Obsolescenza programmata dei prodotti: il PE chiede alla Commissione UE di agire

I deputati della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) hanno invitato la Commissione europea ad adottare misure per limitare l’obsolescenza programmata di prodotti e software, in una relazione d'iniziativa adottata all'unanimità.

I deputati propongono un modello basato sull’uso e su tutto il ciclo di vita di prodotti e software. Nella relazione, gli europarlamentari propongono, in fase di progettazione, una serie di criteri minimi di resistenza e alcune misure volte a supportare i produttori che desiderano estendere la vita dei loro prodotti. Viene inoltre richiesta una migliore informazione al momento dell'acquisto, ed in un secondo tempo, al fine di favorire la riparazione, limitando le parti "inamovibili" e rafforzando la tutela dei consumatori. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 

POLITICA DI COESIONE

Proposta di risoluzione sul miglioramento della visibilità nell'implementazione dei fondi SIE

Lunedì 12 giugno presso il Parlamento europeo riunito a Strasburgo è stato presentato unrapporto d’iniziativa che chiede alla Commissione europea un maggior impegno nella comunicazione del valore aggiunto dato dall’esecuzione dei fondi strutturali e di investimento europei. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Il Parlamento europeo si oppone alle condizioni macroeconomiche per la politica di coesione post-2020

Durante la sessione plenaria del Parlamento europeo di martedì 13 giugno è stata votata larelazione d'iniziativa dell’On. Kerstin Westphal (S&D, Germania) relativa agli elementi di base per una politica di coesione post-2020. Tale documento indica le priorità del Parlamento europeo per il successo della futura politica di coesione che deve essere più forte, flessibile, semplice e partecipativa. Elemento di rilievo è la forte opposizione alle condizionalità macroeconomiche. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

La Commissione lancia una consultazione per la settima relazione sulla politica di coesione

Giovedì 8 giugno, la Commissione europea ha avviato una consultazione per preparare la Settima Relazione sulla Politica di coesione. La consultazione terminerà il 5 luglio. Il rapporto non avrà alcuna portata prescrittiva sul futuro della politica di coesione post-2020. I risultati saranno presentati durante la Settimana Europea delle Regioni e delle Città nell'ottobre di quest'anno. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

La Commissione avvia uno studio sulla definizione delle PMI per una sua eventuale revisione

Giovedì 8 giugno, la Commissione europea ha annunciato il lancio di uno studio d'impatto al fine di pubblicare delle raccomandazioni sulla definizione di PMI nel corso del primo trimestre 2019. La Commissione intende: - rivedere le soglie finanziarie per la definizione di PMI; - migliorare la certezza del diritto per prevenire che grandi imprese possano beneficiare di un sostegno normalmente riservato alle PMI. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

 

Due italiane tra le start-up più innovative premiate dalle istituzioni Ue

Due imprese italiane si sono aggiudicate il Premio “Start-up Europe Awards”. L’Iniziativa è stata promossa per la prima volta dalla Commissione europea e sostenuta dal Comitato delle Regioni, in collaborazione con Start-up Europe, con lo scopo di riconoscere l’innovazione delle migliori giovani imprese, distintesi in 10 categorie: Creatività, Energia, Fintech, Green, Salute, Ict, Smart Cities, Social, Turismo e Acqua. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SME Instrument – Italia seconda per accesso PMI a finanziamenti Ue

Secondo quanto emerge dal rapporto pubblicato dall'Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) sull’impatto del programma ORIZZONTE2020 – Strumento PMI, che sostiene le imprese europee nello sviluppo di nuovi prodotti e servizi da inserire nel mercato, l'Italia si piazza seconda in Europa, dopo la Spagna, per entità dei fondi ricevuti. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 

Ultima modifica ilVenerdì, 23 Giugno 2017 10:16