EUROPA NEWS DEL 28.06.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

FUTURO DELL’UE

Libro bianco sul Futuro UE: documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’Ue

Il 28 giugno, la Commissione europea ha pubblicato il quinto e ultimo documento di riflessione sulfuturo delle finanze dell’Ue, nell’ambito del Libro bianco sul futuro dell’UE.

Il documento individua le possibili implicazioni finanziarie delle scelte disponibili. Günther H. Oettinger, Commissario per il bilancio e le risorse umane, ha dichiarato: "Se l'Europa deve affrontare nuove sfide, il denaro deve pur venire da qualche parte. Le alternative sono due: spendere meno o trovare nuove entrate. Qualunque cosa si faccia, ogni euro investito mediante il bilancio dell'UE deve dare un valore aggiunto e avere un impatto positivo sulla vita quotidiana delle persone.'' Corina Crețu, Commissaria per la Politica regionale, ha dichiarato: "È giunto il momento di ripensare il bilancio dell'UE. Rendiamolo più semplice, più flessibile, e riflettiamo con ambizione e immaginazione su come trasformarlo in uno strumento potente che ci aiuti a crescere più velocemente, e in modo più coeso, senza lasciare indietro nessuno nell'economia globalizzata". Il documento di riflessione descrive gli elementi di base del bilancio dell'UE e le tendenze e gli sviluppi principali in settori chiave come la coesione o l'agricoltura. Affronta inoltre questioni trasversali come il valore aggiunto dei fondi UE o l'interazione tra questi ultimi e le riforme strutturali negli Stati membri. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Vertice europeo

Il 22 e 23 giugno, i Capi di Stato e di Governo, riuniti in Consiglio, si sono concentrati sul rafforzamento della sicurezza in Europa attraverso misure volte a lottare contro il terrorismo e a sviluppare la sicurezza e la difesa comuni. Gli esiti sono positivi grazie alla posizione del neo presidente francese per “un’Europa che protegge” e al rinnovamento dell’asse franco-tedesco con proposta finalizzate ad avviare una “cooperazione strutturata permanente” nel settore della difesa. A seguito Brexit, il Consiglio europeo ha adottato le “linee guida” relative alla decisione sul trasferimento delle due agenzie europee attualmente insediate a Londra (Agenzia Bancaria europea e Agenzia europea del Farmaco). Sono state poi approvate conclusioni sulle tematiche economiche e commerciali, nonché sulle migrazioni. Infine, per la preparazione del Digital Summit(Tallinn, 29 settembre), il Consiglio ha avuto uno scambio di vedute sul concetto di Europa digitale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Gli Stati generali degli italiani nelle Istituzioni europee

In occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l’UE hanno organizzato, lo scorso 23 giugno a Bruxelles, gli Stati Generali degli italiani nelle Istituzioni Europee, al fine di coinvolgere gli italiani in servizio nelle istituzioni in un dialogo sul futuro dell'Italia nella costruzione europea. Confcommercio Bruxelles ha partecipato ai lavori. L'evento è stato strutturato su una serie di interventi e dibattiti con alte cariche politiche e rappresentanti istituzionali sui principali temi di attualità europea e sulla promozione economica e culturale. Dopo un breve saluto del Rappresentante Permanente Amb. Massari, i lavori sono stati aperti dal Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni. Tra gli invitati sono intervenuti il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, l’Alto Rappresentante-Vice Presidente Federica Mogherini, il Sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi e il Presidente del Gruppo S&D Gianni Pittella. I lavori sono stati chiusi dall’Amb. Elisabetta Belloni, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

7° Forum sulla coesione

Il 26 e il 27 giugno 2017 si è tenuto a Bruxelles il 7° Forum sulla coesione. Un evento organizzato ogni tre anni, cui partecipano più di 700 persone. L'evento si è concentrato sul​futuro dell'Europa e dei Fondi strutturali e di investimento europei. "Per l'Italia le politiche di coesione sono pilastro essenziale di una strategia della UE che si prende cura dei cittadini europei, una strategia di lungo respiro per la crescita e la convergenza tra i Paesi e le regioni europee. Pertanto, le risorse a disposizione delle politiche di coesione anche dopo il 2020 non devono ridursi e in parallelo il quadro finanziario pluriennale europeo deve prevedere risorse ulteriori dedicate alle nuove esigenze comuni: gestione dei flussi migratori, lotta al cambiamento climatico, difesa e sicurezza comuni". È questa la posizione italiana sul futuro delle politiche di coesione post 2020 che il Ministro Claudio De Vincenti ha presentato a Bruxelles. "Va invece superato - a giudizio dell'Italia - l'aggancio tra rispetto dei parametri di finanza pubblica e disponibilità dei fondi strutturali per i singoli Paesi, perché avrebbe effetti negativi su investimenti essenziali per la convergenza. Il Patto di stabilità e crescita, del resto, fornisce già i meccanismi sanzionatori necessari per assicurare il rispetto dei parametri macroeconomici". (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Aumento di bilancio per il periodo 2014-2020

Il Consiglio Affari generali ha rivisto i suoi principali obiettivi del quadro di bilancio Ue per il periodo 2014-2020. L'Unione europea sta mobilitando maggiori risorse per contribuire a stimolare l'occupazione e la crescita e far fronte alla crisi migratoria, e sta inoltre rafforzando la sua capacità di reagire a eventi imprevisti. Il quadro finanziario pluriennale (QFP) riveduto aumenta di 6,01 miliardi di EUR le risorse destinate alle principali priorità dell'UE per gli anni 2017-2020: 2,08 miliardi di EUR contribuiranno a stimolare la crescita e l'occupazione attraverso una serie di programmi, quali l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (+1,2 miliardi di EUR), Orizzonte 2020 (+200 milioni di EUR) ed Erasmus+ (+100 milioni di EUR); 2,55 miliardi di EUR saranno disponibili per affrontare la questione della migrazione nonché rafforzare la sicurezza e i controlli alle frontiere esterne; 1,39 miliardi di EUR saranno disponibili per affrontare le cause profonde della migrazione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

OCCUPAZIONE

Sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea in merito alle prestazioni di sicurezza sociale per i cittadini di paesi terzi

Secondo la sentenza della Corte, il cittadino di un paese non UE, titolare di un permesso unico di lavoro in uno Stato membro, beneficia, in via di principio, delle prestazioni di sicurezza sociale previste per i cittadini di tale Stato. La Corte ricorda che il diritto alla parità di trattamento costituisce la regola generale e che la Direttiva 2011/98 elenca le deroghe a tale diritto che gli Stati membri hanno la facoltà di istituire. La direttiva osta a una normativa nazionale in base alla quale il cittadino di un Paese non UE, titolare di un permesso unico di lavoro, non può beneficiare di una prestazione di sicurezza sociale (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

GIUSTIZIA

Insolvenza transfrontaliera

Il 26 giugno sono entrate in vigore nell’Ue le nuove norme relative alle procedure di insolvenza transfrontaliera approvate dall’Ue nel 2015. Esse hanno l’obiettivo di facilitare il recupero dei crediti nell’ambito delle procedure d’insolvenza transfrontaliere. Il regolamento risolve i conflitti di competenza tra le normative da applicare nelle procedure d'insolvenza transfrontaliere e garantisce il riconoscimento in tutta l'UE delle sentenze in materia di insolvenza. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

INNOVAZIONE

Quadro europeo di valutazione 2017

La Commissione ha pubblicato il quadro europeo di valutazione dell’innovazione per il 2017. Una delle principali conclusioni è che il rendimento innovativo dell'UE nello scorso anno ha continuato a crescere, ma i progressi osservati presentano alcune difformità a livello geografico. Nel complesso, il rendimento innovativo è migliorato in 15 Stati membri, sebbene esistano grandi differenze tra uno Stato e l'altro. La Svezia continua a essere leader dell'innovazione, mentre Lituania, Malta, Paesi Bassi, Austria e Regno Unito, sono i paesi in cui l'innovazione registra l'espansione più celere. Da un punto di vista globale l'UE sta recuperando terreno rispetto a Canada e Stati Uniti, ma Corea del Sud e Giappone si sono portati in testa. A livello internazionale la Cina mostra i progressi più rapidi. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

LEGALITÀ

Contraffazione

Europol ha pubblicato un rapporto sulla contraffazione. La Cina e Hong-Kong sono i due più grandi esportatori di prodotti contraffatti nel mondo; nel 2015 rappresentano l’86% della contraffazione mondiale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

ENERGIA

Il Consiglio UE decide su efficienza energetica e prestazioni nell'edilizia

Lunedì 26 giugno, il Consiglio dell'UE ha approvato la propria posizione relativamente alle revisioni di due direttive in materia di efficienza energetica e sulla prestazione energetica nell'edilizia. Per quanto riguarda il progetto di revisione della direttiva sull'efficienza energetica, i ministri hannoconcordato un compromesso che abbandona il carattere vincolante dell'obiettivo di efficienza energetica del 30% entro il 2030, menzionando solo un obiettivo generale di efficienza energetica del 30%. Il compromesso permetterebbe inoltre maggiore flessibilità per quanto riguarda l'obiettivo obbligatorio del 1,5% del risparmio energetico. Sul rendimento energetico degli edifici, ed in particolare rispetto alla elettromobilità, viene richiesto almeno un punto di ricarica per veicoli elettrici ogni dieci posti auto in edifici non residenziali e il pre-cablaggio per ogni posto auto in edifici residenziali. Le decisioni di ieri aprono la strada ai negoziati della Presidenza estone (secondo semestre del 2017) con il Parlamento e la Commissione UE. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Etichettatura energetica dei prodotti: approvato il nuovo Regolamento

Lunedì, il Consiglio UE dei ministri dell’energia ha definitivamente approvato il regolamento che istituisce un quadro per l'etichettatura dell'efficienza energetica che sostituisce la normativa attuale (direttiva 2010/30/UE) mantenendone i principi fondamentali ma chiarendone, rafforzandone e ampliandone ulteriormente l'ambito di applicazione. Il regolamento fissa i terminiper sostituire le attuali classi A+, A++ e A+++ con la scala A-G e definisce una procedura per riscalare le etichette sulla base delle evoluzioni tecnologiche. La proposta contiene inoltre norme più chiare in materia di campagne promozionali e incentivi nazionali per promuovere le classi di efficienza più elevate e mira a migliorare i meccanismi esecutivi e la trasparenza nei confronti della clientela mediante la creazione di una banca dati dei prodotti coperti dai requisiti di etichettatura energetica. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

BLUE ECONOMY

Conclusioni del Consiglio sulla crescita blu

Il Consiglio ha adottato conclusioni sul sostegno allo sviluppo sostenibile dell'economia marina e marittima europea. Gli Stati membri sono invitati a gestire i mari e gli oceani in modo sostenibile, a promuovere un uso efficiente delle risorse e le energie rinnovabili, ad eliminare gli ostacoli alla crescita, a rilanciare gli investimenti e a rafforzare la cooperazione commerciale. Il Consiglio invita inoltre ad adottare misure volte a garantire che le regioni ultraperiferiche, periferiche, costiere e insulari dispongano di adeguate opportunità di crescita. Gli Stati membri dovrebbero inoltre sostenere le nuove tecnologie che contribuiscono all'economia marittima e incoraggiare una più stretta cooperazione tra mondo dell'industria e mondo dell'istruzione per aiutare a promuovere le opportunità di formazione e lavoro. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

PROFESSIONI

Public hearing della Commissione IMCO sulla Carta Elettronica dei Servizi

La Commissione IMCO del parlamento UE ha tenuto lo scorso 21 giugno una udienza pubblica per raccogliere impressioni e suggerimenti sulla proposta di direttiva della Commissione UE che mira a introdurre la Carta Elettronica dei Servizi (c.d. E-card). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO

Pubblicata la Relazione annuale sugli ostacoli al Commercio

Lo scorso 25 gennaio la Commissione UE ha pubblicato la relazione annuale sugli ostacoli al commercio e agli investimenti nella quale si evidenzia che, grazie alla sua efficace strategia di accesso ai mercati, l’Unione Europea è riuscita lo scorso anno a eliminare ben 20 diversi ostacoli che frenavano le esportazioni europee. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Ultima modifica ilVenerdì, 14 Luglio 2017 09:30