Europa News del 21.09.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

OCCUPAZIONE E AFFARI SOCIALI

Erasmus+: PE, aumentare fondi per partecipazione giovani

Il Parlamento europeo chiede più risorse per il programma Erasmus + nel quadro del bilancio UE post 2020, nella relazione approvata in plenaria sul futuro del programma Erasmus+. Nel documento gli europarlamentari illustrano gli interventi da mettere in atto per favorire la partecipazione di tutti i giovani europei al programma Erasmus+ 2014-2020. Sebbene nel corso degli anni l'Erasmus+ abbia subito una significativa evoluzione - consentendo a un numero maggiore di partecipanti di migliorare le proprie conoscenze - attualmente meno del 5% dei giovani europei beneficiano del programma a causa di fattori socio-economici, finanziamenti limitati e disuguaglianze tra i Paesi, cui si aggiunge la complessità dell'iter di presentazione delle domande e della gestione amministrativa. Inoltre, lo scarso tasso di successo dei progetti lanciati nell’ambito del programma, insieme al numero limitato delle borse e l'elevata domanda di partecipazione potrebbero pregiudicare il successo di Erasmus+ quale programma faro dell'Ue. Il Parlamento Ue invita quindi la Commissione e gli Stati membri a rendere il programma più aperto e accessibile, massimizzando il sostegno economico rivolto ai partecipanti, con particolare attenzione alle persone svantaggiate. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Skills Agenda for Europe - PE, aumentare fondi per istruzione e formazione

Il Parlamento UE chiede più fondi e attenzione alle competenze imprenditoriali, tecniche e scientifiche per la Skills Agenda for Europe. L’Agenda UE per le competenze è stata lanciata nel 2016 dalla Commissione europea per migliorare le competenze dei cittadini e stimolare la crescita nel mercato del lavoro. A tal proposito il Parlamento UE, ritiene necessario sviluppare uno strumento paneuropeo di previsione delle competenze richieste dal mercato del lavoro, in continua evoluzione, al fine di rafforzare l'adattabilità degli individui, la cittadinanza attiva e l'inclusione sociale. Nella relazione del PE si sottolinea la necessità di promuovere nei percorsi di istruzione e formazione le competenze digitali, nel campo scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico (STEM), insieme alle competenze imprenditoriali. L’obiettivo è ridurre da un lato il divario digitale nell’Ue, anche attraverso interventi di apprendimento permanente rivolti alla popolazione più anziana, e dall’altro rafforzare l'occupabilità dei cittadini europei, incoraggiando la creatività e il pensiero critico. A seguito dei tagli agli investimenti in istruzione e formazione - diminuiti del 2,5% tra il 2010 e il 2014 nell’Unione - il Parlamento europeo incoraggia il Collegio dei commissari ad aumentare i finanziamenti per l’istruzione e la formazione nell'ambito dei programmi quadro europei, nonché del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), al fine di promuovere la partecipazione attiva di tutti i cittadini alla società e al mercato del lavoro. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO INTERNO

Politica industriale Ue

Il 18 settembre la Commissione europea ha presentato la sua comunicazione sulla politica industriale, presentata subito dopo l’annuncio fatto da Juncker nell’ambito del suo discorso sullo Stato dell’Unione. I punti salienti della strategia di politica industriale dell'UE sono: - un pacchetto globale teso a rafforzare la cibersicurezza dell’industria (13 settembre 2017); - una proposta di regolamento sul libero flusso dei dati non personali (13 settembre 2017); - una nuova serie di azioni riguardanti l'economia circolare (autunno 2017); - un insieme di iniziative tese a modernizzare il quadro per la proprietà intellettuale (autunno 2017); - un'iniziativa per migliorare il funzionamento degli appalti pubblici nell'UE (autunno 2017); - l'ampliamento dell'agenda per le competenze a nuovi settori industriali, quali l'edilizia, la siderurgia, l'industria cartaria, le tecnologie verdi e l'energia rinnovabile, l'industria manufatturiera e il trasporto marittimo (autunno 2017); - una strategia sulla sostenibilità finanziaria al fine di orientare meglio i flussi di capitale privato verso investimenti più sostenibili (inizio 2018); - iniziative per una politica commerciale equilibrata e innovativa e un quadro europeo per il controllo degli investimenti esteri diretti che possono costituire una minaccia alla sicurezza o all'ordine pubblico (13 settembre 2017); - un elenco riveduto delle materie prime critiche(13 settembre 2017); - nuove proposte in materia di mobilità pulita, competitiva e interconnessa (autunno 2017). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 

FISCALITÀ

La Germania è il principale ostacolo al One-Stop-Shop

Parlando nel corso di una conferenza organizzata il 20 settembre presso il centro studi tedesco “Friederich Ebert Stiftung”, Donato Raponi, principale responsabile della Commissione europea in ambito di imposizione indiretta, ha affermato come la Germania sia il maggiore ostacolo alla estensione del On-Stop-Shop ai beni tangibili in tutta Europa. Benché la Germania abbia avuto un incremento impositivo di 300 milioni di euro dalla applicazione di tale strumento nell’ambito delle transazioni di beni digitali, i risultati sono stati volutamente sottostimati dal Parlamento tedesco, ed il Governo continua a mostrare una mancanza di fiducia verso la capacità di controllo fiscale degli altri Stati membri. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

IVA: la Reverse Charge probabilmente non verrà sperimentata in nessun Paese

Attualmente la raccolta fiscale derivante da IVA in Europa perde circa il 14% del proprio gettito a causa di frodi, molte delle quali avvengono in ambito di transazioni transfrontaliere. Tra le soluzioni possibili, anche quella di applicazione generalizzata del meccanismo di inversione fiscale (reverse charge). La Commissione europea, dopo lunghe resistenze, ha concesso da questo anno la possibilità di sperimentare tale meccanismo in un Paese europeo. Tuttavia le condizioni imposte, tra cui quella di limitare la sperimentazione a 5 anni, hanno fatto desistere il governo austriaco e potrebbero portare anche il governo ceco, che si era proposto, ad abbandonare l’idea di tale sperimentazione. Tra le critiche maggiori al reverse charge, il fatto di permettere altre tipologie di frodi e ridurre le liquidità aziendali; tra gli aspetti positivi però quello di ridurre l’esposizione finanziaria, anticipando il pagamento dell’IVA. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Web-tax: divisioni tra i governi UE all’ECOFIN, la Commissione presenta alcune opzioni

Nel corso dell’incontro dei ministri delle finanze europei di sabato 16 settembre a Tallin, sono emerse delle differenze rispetto alla proposta sulla cd. webtax. La lettera di posizionamento a favore di una tassazione basata dei fatturati dei giganti di internet è stata infine firmata da dieci paesi. A Germania, Francia, Italia e Spagna, che presentavano la posizione, si sono aggiunte Austria, Bulgaria, Grecia, Portogallo, Romania e Slovenia. Tuttavia alcuni Paesi (circa 9) hanno delle riserve minori, mentre altri sono totalmente contrari. La Commissione ha quindi pubblicato unaComunicazione con un elenco di possibili opzioni, con l’auspicio che i leader europei identifichino la loro preferenza tra quelle proposte, nel corso del prossimo vertice informale sull'economia digitale dei capi di Stato o di governo, prevista venerdì 29 settembre a Tallinn. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Il Parlamento europeo approva il programma WiFi4EU

Il Parlamento europeo riunito in seduta plenaria il 12 settembre ha approvato il programma WiFi4EU, un progetto pilota per l'accesso gratuito a Internet con 120 milioni di euro per i prossimi due anni. I fondi saranno usati in modo "geograficamente equilibrato". Ad essere finanziate saranno le connessioni wireless gratuite nei centri pubblici. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SME Instrument 2018-2020: Giornata Nazionale di Lancio dei Bandi in Horizon 2020

Il 19 ottobre, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, per conto del MIUR e con la partecipazione dei Funzionari della Commissione Europea, terrà a Roma la Giornata Nazionale dedicata allo Strumento dedicato al supporto finanziario alle PMI (SME Instrument) del programma per la ricerca e l’innovazione ORIZZONTE 2020. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Programma Europa Creativa: Anno europeo del patrimonio culturale 2018

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte per finanziare progetti di cooperazione transnazionale connessi all’Anno europeo del patrimonio culturale che si celebrerà nel 2018. Gli operatori culturali, come sale da concerto, teatri lirici e gruppi teatrali in tutta l’UE, sono invitati a partecipare alle attività dell’Anno europeo del patrimonio culturale volte a rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

UNIONE DEL MERCATO DEI CAPITALI

Il Parlamento europeo ha votato la revisione dei Fondi di venture capital (EuVECA) e dei Fondi di imprenditoria sociale europei (EuSEF).

Giovedì 14 settembre il Parlamento europeo ha votato la revisione dei fondi di venture capital(EuVECA) e dei fondi di imprenditoria sociale europei (EuSEF) per sbloccare gli investimenti e diversificare le fonti di finanziamento per le imprese e i progetti a lungo termine. L’obiettivo è quello di stimolare gli investimenti in capitale di rischio e i progetti sociali e di rendere più semplice l'investimento in PMI. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

La Commissione propone riforme per una supervisione finanziaria più forte

Mercoledì 20 settembre, la Commissione europea ha proposto una serie di riforme per una maggiore integrazione finanziaria verso una piena Unione dei mercati dei capitali, promuovere l'occupazione e gli investimenti e rafforzare l'Unione economica e monetaria. Le proposte intendono rafforzare la sostenibilità nelle pratiche di supervisione a livello europeo. Inoltre, la Commissione propone modifiche mirate sulla composizione e organizzazione dell'Esrb, che monitora i rischi per la stabilità del sistema finanziario e una migliore gestione dei rischi. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO INTERNAZIONALE

Al via il trattato di libero scambio UE-Canada (CETA)

Il 21 settembre entra in vigore in via provvisoria il Ceta, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada. L'accordo, per essere pienamente operativo dovrà essere ratificato dai singoli Parlamenti. In Italia il testo arriverà nell'aula del Senato il prossimo 26 settembre. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Delegazione della Commissione IMCO negli USA per rilanciare il dialogo in materia commerciale

Una delegazione della Commissione IMCO del Parlamento UE si è recata fra il 19 ed il 21 settembre 2017 negli Stati Uniti allo scopo di rilanciare il dialogo con l’amministrazione USA e una serie distakeholder per la definizione delle principali questioni regolatorie in materia di servizi, di standard comuni e di partecipazione agli appalti pubblici nei rapporti commerciali fra le due sponde dell’Atlantico. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Ultima modifica ilVenerdì, 06 Ottobre 2017 09:52