EUROPA NEWS DEL 14.12.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 


CONSIGLIO

Consiglio europeo
Giovedì e venerdì si riunisce l’ultimo Consiglio europeo dell'anno, nell'ambito del quale, conformemente al metodo dell'agenda dei leader, saranno affrontate in maniera più diretta le questioni politicamente sensibili dell'UEM e della migrazione. Il nuovo metodo implica un'accelerazione dei lavori e il superamento delle situazioni di stallo in seno al Consiglio dei ministri. Sono previsti i seguenti punti: adozione di conclusioni sulla sicurezza e la difesa; adozione di conclusioni sul seguito da dare al vertice di Göteborg (Dimensione sociale e Pilastro dei diritti sociali); discussione politica aperta sulla migrazione; discussione in vista del rinnovo delle sanzioni economiche nei confronti della Russia;  la questione della decisione degli Stati Uniti di spostare l'ambasciata a Gerusalemme; discussione aperta sull'Unione economica e monetaria e sull'Unione bancaria. Da ultimo il Consiglio europeo deciderà se è giunto il momento di passare alla fase successiva dei negoziati con il Regno Unito e se ci sono sufficienti garanzie che i diritti dei cittadini, gli interessi finanziari dell'UE e l'integrità dell'accordo del Venerdì Santo in Irlanda saranno efficacemente protetti quando il Regno Unito lascerà l'UE.

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MERCATO INTERNO

Luce verde del Parlamento UE al trilogo sulla nuova procedura di notifica in materia di Servizi
Il Parlamento UE, riunito in plenaria a Strasburgo, sulla base della relazione adottata dal Comitato IMCO dello stesso parlamento UE dell’ultimo 4 dicembre, ha approvato il 14 dicembre l’apertura della negoziazione da parte del Parlamento con Commissione e Consiglio UE della sulla Proposta di Direttiva che istituisce una nuova procedura di notifica per i regolamenti e le normative nazionali in materia di servizi. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

ERASMUS +: petizione online per aumentare fondi Ue
Nell'ambito della campagna Erasmusx10 è stata lanciata una petizione per chiedere alle istituzioni Ue di aumentare di 10 volte il finanziamento destinato al programma per la formazione ERASMUS + per la programmazione post-2020. L'aumento delle risorse del programma rappresenterebbe un passo importante verso la creazione di un’Europa sociale e di una vera e propria identità europea. Finora oltre 3mila persone hanno firmato la petizione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Prorogata la durata e l’estensione del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS)
Nel 2016 la Commissione ha proposto di prorogare la durata del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) fino al 31 dicembre 2020, con conseguenti cambiamenti in termini digovernance e capacità finanziaria. L'accordo raggiunto in sede di trilogo è stato votato dal Parlamento europeo martedì 12 dicembre. I cambiamenti più rilevanti riguardano: il potenziamento dello sportello per le PMI, il rafforzamento del polo europeo di consulenza sugli investimenti (PECI) e un aumento dell'obiettivo di investimento fino a 500 miliardi di euro. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FISCALITA’

Il Parlamento europeo vota la relazione sull'inchiesta sul riciclaggio di denaro, l'elusione fiscale e l'evasione fiscale
Le rivelazioni sui Panama Papers, una della più grandi fughe di notizie nella storia del giornalismo, hanno reso pubbliche informazioni sul segreto delle società offshore, usate da dittatori, magnati della finanza e criminali, per nascondere ricchezza, evadere le tasse, commettere frodi e riciclaggio di denaro. Dopo le rivelazioni il Parlamento europeo ha creato una Commissione di Inchiesta per stabilire se il diritto europeo è stato violato e quali cambiamenti legislativi sono necessari per affrontare il problema. Il rapporto della Commissione è stato votato a maggioranza martedì 12 dicembre. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

La Commissione europea vara una piattaforma per le regioni carbonifere in transizione
Lunedì 11 dicembre la Commissione europea ha varato una nuova piattaforma per agevolare lo sviluppo di progetti e di strategie a lungo termine nelle regioni europee carbonifere, al fine di innescare il processo di transizione e di far fronte alle sfide ambientali e sociali. Questa fungerà da punto d'incontro delle parti interessate nazionali, regionali, locali e dell'UE che partecipano alla transizione, al fine di aiutarle a creare partenariati e imparare dalle rispettive esperienze. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Ultima modifica ilVenerdì, 12 Gennaio 2018 09:30