EUROPA NEWS DEL 25.01.2018

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

FISCALITÀ

La Commissione propone maggiore flessibilità per gli Stati sulle aliquote IVA

Giovedì la Commissione europea ha pubblicato una proposta di direttiva (COM 2018/20) relativamente alla flessibilità delle aliquote IVA. Attualmente gli Stati membri possono applicare sul territorio nazionale un'aliquota ridotta del 5% a due diverse categorie di prodotti. Alcuni Stati membri applicano anche deroghe specifiche per ulteriori aliquote ridotte. Secondo la proposta della Commissione, oltre all'aliquota IVA normale di un minimo del 15%, gli Stati membri potrebbero ora fissare:

 

  • due aliquote ridotte distinte comprese tra il 5% e l'aliquota normale scelta dallo Stato membro;
  • un'esenzione dall'IVA (o "tasso zero");
  • un'aliquota ridotta compresa tra lo 0% e le aliquote ridotte.

L'attuale elenco di beni e servizi cui possono essere applicate aliquote ridotte sarebbe soppresso e sostituito da un nuovo elenco di prodotti (come armi, bevande alcoliche, tabacco e gioco d'azzardo) ai quali sarebbe sempre applicata l'aliquota normale del 15% o un'aliquota superiore.

Inoltre, per salvaguardare le entrate pubbliche, gli Stati membri dovranno garantire che l'aliquotaIVA media ponderata sia pari almeno al 12%. Con il nuovo regime tutti i beni che attualmente beneficiano di aliquote diverse dall'aliquota normale potranno continuare a farlo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Proposta sulle semplificazioni per le PMI al pagamento dell'IVA

La Commissione europea ha pubblicato una proposta di direttiva (COM 2018/21) sulle misure di semplificazione per le PMI al fine del pagamento dell'IVA. In base alle norme vigenti gli Stati membri possono esentare dall'IVA le vendite delle piccole imprese a condizione che non superino un determinato volume d'affari annuo, che varia da un paese all'altro. Le PMI in crescita perdono l'accesso alle misure di semplificazione una volta superata la soglia di esenzione. Inoltre tali esenzioni sono accessibili soltanto ai soggetti nazionali. Non vi è quindi parità di condizioni per le piccole imprese operanti all'interno dell'UE. Le soglie di esenzione attuali sarebbero mantenute, ma le proposte introdurrebbero:

  • una soglia di entrate di 2 milioni di euro in tutta l'UE al di sotto della quale le piccole imprese beneficerebbero di misure di semplificazione, a prescindere dal fatto che fruiscano già della franchigia IVA;
  • la possibilità per gli Stati membri di dispensare tutte le piccole imprese ammissibili alla franchigia IVA dagli obblighi relativi all'identificazione, alla fatturazione, alla contabilità e alle dichiarazioni;

una soglia di volume d'affari di 100 000 euro che consentirebbe alle imprese operanti in più di uno Stato membro di beneficiare della franchigia IVA. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

PROFESSIONI

Nuova risoluzione del Parlamento UE in materia di professioni

Il Parlamento UE, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato lo scorso 18 gennaio unaRisoluzione, a firma dell’On. Danti, sull'attuazione della direttiva 2005/36/CE per quanto riguarda la regolamentazione e la necessità di riforma dei servizi professionali. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

DIGITALE

Accelerazione del Parlamento UE sul regolamento sul libero flusso di dati

Durante uno scambio di opinioni con i rappresentanti della Presidenza di turno bulgara, lo scorso martedì 23 gennaio, Anna Maria Corazza Bildt (PPE), ha dichiarato la propria intenzione di giungere al più presto possibile alla definizione del rapporto del Parlamento UE sulla bozza di regolamento sul libero flusso di dati, che spera di portare al voto durante la plenaria di giugno 2018. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Nuove regole in materia di protezione dei dati

La Commissione UE ha pubblicato il 24 gennaio scorso una serie di orientamenti volti a facilitare l'applicazione diretta nell'UE delle nuove norme in materia di protezione dei dati che entreranno in vigore a partire dal 25 maggio prossimo. La Commissione inoltre introdotto un nuovo strumento online dedicato alle PMI. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO INTERNAZIONALE

Luce verde del Parlamento UE alle nuove regole sulla difesa commerciale

Martedì 23 gennaio, la Commissione per il Commercio Internazionale del Parlamento europeo ha confermato l'accordo di principio che i propri negoziatori hanno definito nel trilogo conclusosi lo scorso 5 dicembre 2017 sulla modifica degli strumenti di difesa commerciale dell'UE (TDI). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Workshop sugli investimenti in Ue: gli strumenti finanziari europei

Mercoledì 23 gennaio il Comitato per il bilancio del Parlamento europeo ha fatto il punto sull’utilizzo degli strumenti finanziari del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e dei fondi strutturali europei (Fondi SIE). I dati sono stati presentati dalle autorità accademiche e di gestione e dagli esperti della Banca europea per gli investimenti. In vista dell’approvazione del nuovo Quadro finanziario pluriennale, anche questa linea di bilancio dovrà essere rivalutata. La Commissione si ritiene soddisfatta del loro utilizzo e intende aumentarne la portata sicuramente. Molti membri del Parlamento europeo invece sono scettici a riguardo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Task Force di Alto livello sulle Infrastrutture sociali

La Task Force di Alto livello sulle Infrastrutture sociali, presieduta da Romani Prodi, ha presentato a Bruxelles la sua proposta per il rilancio dell’Europa dal titolo "Boosting investment in social infrastructure in Europe". Si tratta di un piano operativo (150 miliardi di investimenti) per compensare la mancanza di investimenti in infrastrutture sociali e per rilanciare tali investimenti nei settori della salute, dell’istruzione e dell’edilizia nei prossimi 10 anni. Oltre a quelli istituzionali, il piano contiene due proposte: la creazione di un grande Fondo europeo per gli investimenti sociali, a maggioranza pubblica e aperto a capitali privati, e i social bond. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

Il Parlamento europeo punta a rafforzare le strategie macro-regionali nel prossimo periodo di bilancio

Martedì 16 gennaio, i deputati europei hanno adottato una relazione di iniziativa dell’Onorevole Andrea Cozzolino (S&D, Italia) nella quale si chiede di rafforzare le strategie macroregionali nel prossimo quadro finanziario pluriennale e rafforzare la cooperazione orizzontale e verticale. I deputati chiedono agli Stati membri di presentare impegni specifici, con adeguate risorse finanziarie e umane, nonché di portare gli obiettivi e le finalità delle strategie macro-regionali più in linea con le nuove priorità. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Promuovere la crescita nelle regioni frontaliere dell'Ue: la Commissione europea lancia una nuova piattaforma online 

Dopo l’adozione della comunicazione “Promuovere la crescita e la coesione nelle regioni frontaliere dell'Ue”, la Commissione ha avviato una serie di seminari sul tema e, settimana scorsa, una nuova piattaforma online “Promuovere le regioni frontaliere dell'Ue”. Tale piattaforma servirà a sostenere le misure proposte e garantire che le buone pratiche siano condivise, per offrire agli esperti e alle parti interessate un forum per discutere e presentare le questioni e le esperienze concrete delle regioni frontaliere e illustrare possibili soluzioni per ridurre la complessità, la lunghezza e i costi delle interazioni transfrontaliere. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Ultima modifica ilVenerdì, 02 Febbraio 2018 09:11