La sezione Formazione vuol essere uno strumento messo a disposizione dei Giovani Imprenditori per imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e utile per la propria attività

 

E' suddivisa in tre sottosezioni:

- Facebook: una selezione di case-history di successo di aziende che hanno deciso di usare e sfruttare al meglio il social network più famoso al mondo. Qui troverete le storie degli imprenditori, i loro obiettivi per l'apertura della pagina Facebook aziendale e come sono stati raggiunti. Per dimostrare l'utilità e le modalità di utilizzo di Facebook per l'imprenditoria.

 

- Kiki Lab: qui troverete notizie su format commerciali particolari, idee di marketing o novità nel mondo del commercio, selezionate dalla  ricerca internazionale di Kiki Lab – Ebeltoft Group, "Retail Innovations 10" (a cura di Fabrizio Valente). Kiki Lab è un istituto-laboratorio che affianca le aziende che operano nel retail per aiutarle a crescere e a raggiungere il successo. Offre progetti personalizzati, integrando l’offerta di consulenza strategica e operativa con ricerche, percorsi formativi e servizi.  

 

- Le Bussole: un compendio della collana voluta da Confcommercio per orientarsi in questo settore. Una linea di pubblicazioni pratiche, operative, scritte con un linguaggio concreto e focalizzate sul core business delle imprese associate Confcommercio. Per raggiungere il successo imprenditoriale attraverso un costante aggiornamento sulle innovazioni del settore e le preferenze dei consumatori.

 

Lorna Jane, usare i social media in modo armonico e integrato

Lorna Jane - Australia
Usare i social media in modo armonico e integrato: così Lorna Jane è riuscita a rinnovare il proprio successo, rafforzando il posizionamento storico legato a stili di vita dinamici e salutari, e a capi e accessori di activewear tecnico e femminile.

Dati chiave
Format: specializzato activewear femminile
1993: prima apertura
149 negozi + e-commerce
120 mq: superficie media
40.000+ interazioni quotidiane su FB

Opportunità
Oggi molte donne sono sempre più attente al benessere personale e alla cura del proprio aspetto. Consapevoli dell’importanza di uno stile di vita dinamico per raggiungere questi obiettivi, si rivolgono in modo nuovo al settore dell’abbigliamento sportivo e dell’activewear, con una richiesta crescente di capi adatti a una vita attiva, che rispondano sia a criteri evoluti di tecnicità, sia a stili femminili e trendy.

Concept
Lorna Jane è diventata, in poco più di vent’anni, un’azienda leader in Australia nella produzione e vendita di abbigliamento per il tempo libero con il proprio brand, in un sistema integrato verticale tra design, produzione e negozi. Dal primo negozio del 1993 si è sviluppata fino a 149 punti vendita, oltre al canale on-line, con un assortimento totalmente di marca privata.
La selezione di tessuti di alta qualità e materiali high-tech e uno stile particolarmente attento a facilitare la vestibilità e accentuare la femminilità, rende le collezioni innovative, dinamiche e sfiziose. Nel tempo l’assortimento si è ampliato fino a includere capi dedicati ad attività in crescita come la danza e lo yoga, di cui Lorna Jane organizza corsi in negozio, e strumenti tecnologici come il contapassi. Lo stile di vita promosso dal brand è stato tradotto in modo coerente anche nell’underwear e negli accessori più trendy. Come strumenti di comunicazione per diffondere l’insegna e i suoi valori è stata lanciata una rivista in stile fashion blogger, ormai anche in versione on-line, aggiornata e moderna, con ricette gustose e sane, esercizi fisici,…


Il brand è diventato sempre più familiare come sinonimo di vita attiva ed è associato alla filosofia sintetizzata nello slogan ‘Move, Nourish, Believe’, cioè ‘Muoversi ogni giorno, Nutrirsi bene, Credere in sé stesse’, utilizzato per creare un circolo virtuoso nella comunicazione tra il brand e le clienti, sia nei negozi sia nei canali digitali.
La nuova sfida che Lorna Jane sta affrontando con successo è quella dei social media in chiave cross-canale. Il brand ha stimolato la creazione e la crescita di ampie community che costituiscono una preziosa risorsa per strategie di cross-canalità e di fidelizzazione. L’azienda è leader indiscussa del suo settore per l’uso intelligente dei social network: raggiunge oltre 40.000 interazioni al giorno su Facebook, con iniziative che stimolano il traffico aggiuntivo in negozio. Ad esempio la catena regala workshop di attività che organizza in negozio alle clienti che testimoniano i progressi ottenuti con l’allenamento pubblicando le proprie foto. Lorna Jane vanta anche un’attiva presenza su Pinterest e Instagram e ha creato un’app che traccia le performance, ad esempio misura la velocità e le calorie bruciate, con la possibilità di condividerle con gli amici.
La catena ha interessanti piani di sviluppo e ha iniziato la sua espansione a partire dalle recenti aperture in California.


Chiavi dell’innovazione
Strategie cross-canale per aumentare il traffico nei negozi
Esperienzialità in-store con corsi ed eventi
Filosofia coerente e valorizzante delle donne

 

Caso tratto dalla ricerca Retail Innovations 9 – a cura di Fabrizio Valente Kiki Lab – Ebeltoft Italy

Leggi tutto...

IL NEGOZIO 2.0

Un tempo si diceva che il cliente ha sempre ragione.
Oggi questo adagio è cambiato, ma solo in apparenza, con la nuova espressione “customer satisfaction”, su cui si misura la qualità e il successo di ogni attività commerciale.
Ma come ottenere questa agognata soddisfazione del cliente? Secondo molti, con l’evoluzione dei costumi e delle tecnologie, ci si dovrebbe affidare a strumenti innovativi come realtà aumentata, e-commerce, camerini virtuali, commessi 2.0, ecc..


Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.


Innanzitutto il personale di vendita resta la cartina tornasole dell’efficacia della vostra attività: più un commesso è abile, empatico e convincente (senza eccessi), più le vendite aumenteranno e il cliente sarà soddisfatto e fidelizzato.
Ma come si è evoluto il commesso negli ultimi anni? Innanzitutto è diventato “personal shopper” ovvero una persona che fa shopping al posto vostro, quando non ne avete tempo o voglia (questo vale soprattutto per gli uomini). Una sorta di evoluzione dell’assistente personale, questa volta dedicato solo ed esclusivamente agli acquisti.


Poi l’assistente di vendita si è adattato al passare del tempo e si è “digitalizzato” : GDO, catene, librerie … in tutti quei punti vendita di grandi dimensioni e con un’offerta sconfinata i clienti si possono affidare a totem digitali che forniscono tutte le informazioni necessarie su un articolo, dal prezzo a su quale scaffale si trova.


La fila alle casse è stata tagliata con il fai-da-te, dove i cassieri sono i clienti stessi e anche con strumenti ottici che fanno il conto al posto vostro, così da poter pagare direttamente il totale alla cassa, senza perdere tempo.


Se poi il cliente è particolarmente di fretta (o pigro) l’e-commerce è la sua soluzione ideale.


Implementare soluzioni di questo tipo, però, si è rivelato più difficile per quei negozi che richiedono una prova “dal vivo”, abbigliamento e scarpe su tutto. Le piattaforme di e-commerce hanno ovviato con l’opzione “soddisfatti o rimborsati”, altri con la possibilità di provare e restituire in caso l’oggetto non vada bene, altri ancora con la tecnologia RFID (Radio-Frequency IDentification, per l'identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari etichette elettroniche, chiamate tag che rispondono all'interrogazione a distanza).


Tramite l’RFID è possibile creare dei camerini virtuali, per provare abiti davanti al computer, allo smartphone o al tablet come davanti allo specchio.
Un’evoluzione di questa tecnica è la prova virtuale dal parrucchiere: prima di procedere con il taglio si può vedere come ci starà simulandolo tramite applicazione digitale.


A questo link potete trovare alcuni video di camerini virtuali, assistenti digitali dal parrucchiere e commessi 2.0 nella grande distribuzione.

Leggi tutto...

Mymuesli, e-food personalizzato e bio

Mymuesli – Germania

Un concept semplice ed efficace che pone al centro la personalizzazione: con il negozio on-line Mymuesli ha conquistato il mercato tedesco dell’e-Food e ora sta sviluppando la rete di negozi tradizionali, utilizzando anche la sinergia delle attività cross-canale

Dati chiave

Format: concept alimentare specializzato multi-canale

2007: lancio on-line

2012: apertura primo negozio

10 negozi in Germania (altri 10 previsti nel 2014)

25-50 mq: superfici

L'opportunità

Con la crescita dell’e-commerce aumentano anche le catene alimentari che investono nel settore dell’e-Food (ordine e/o acquisto di prodotti alimentari con internet) e colgono l’opportunità di espandersi in un mercato ancora poco sviluppato, ma che risulta in rapida evoluzione ed espansione, con opportunità interessanti, come dimostrano l’ingresso di colossi come Amazon e di WalMart nell’e-commerce dei freschi.

In Germania il mercato e-commerce è in crescita e il 18% dei clienti già si rivolge all’e-Food. Recentemente nel settore si è affermato Mymuesli, un caso molto innovativo, specializzato su una categoria molto popolare in Germania, il muesli, e basato sulla personalizzazione del prodotto, con un’ampia selezione di ingredienti biologici e di qualità che risponde alla crescente domanda di uno stile di vita più sano.

Il concept

L’idea del coinvolgimento dei clienti nella preparazione del proprio muesli è stata da subito la chiave d’innovazione su cui i fondatori hanno basato il concept, nato nel 2007 come sito di e-commerce. Sono più di 80 gli ingredienti disponibili e, seguendo il motto ‘crea il tuo muesli’, si possono realizzare migliaia di miliardi di combinazioni personalizzate di muesli che soddisfano anche i clienti più esigenti e fantasiosi. Sul sito internet le diverse basi di muesli possono infatti essere arricchite con semi vari, frutta secca, ecc., creando un mix unico al quale i clienti possono anche attribuire un nome, che viene stampato sulla confezione.

Il processo on-line è divertente, accattivante e semplice. La confezione standard è quella di 575 grammi e ha la forma di cilindro con una grafica curata. Il cliente inizia scegliendo una fra le 14 opzioni di muesli base a cui a mano a mano aggiungono gli ingredienti successivi. Lo schermo aggiorna in tempo reale sia il prezzo sia le caratteristiche nutrizionali del mix. Per un servizio più rapido sono anche disponibili mix già pronti e pensati per target specifici, come il Gipfelstürmermüsli (il muesli dello scalatore).

Mymuesli è stato uno di quei concept digitali che col tempo capiscono l’importanza di aprire anche negozi fisici: dal 2012 ne ha aperti dieci, a gestione diretta, in grandi città tedesche. Il muesli resta il prodotto base anche nei negozi, ma l’assortimento include anche succhi, thè, caffè in grani e altri prodotti rigorosamente biologici, con preferenza per quelli locali ed equosolidali. Con il servizio clicca e ritira i clienti possono comporre il loro mix di cereali preferito on-line e scegliere se farselo spedire a casa oppure ritirarlo al negozio più vicino, evitando le spese di spedizione.

Anche se il modello commerciale del concept trae i ricavi maggiori dal commercio on-line, i negozi, che offrono anche la possibilità di personalizzazione con frutta fresca, stanno diventando sempre più importanti per le attività cross-canale e per la shopping experience. Nel bar interno è possibile intrattenersi per un caffè, per sperimentare nuovi mix di muesli oppure per comprare accessori, come ciotole, cucchiai o scatole regalo. Nel frattempo Mymuesli è anche diventato un grossista che consegna prodotti confezionati anche a molti supermercati tedeschi.

L’azienda è una delle start-up di maggiore successo in Germania: se nel 2007 i tre fondatori impacchettavano i primi ordini di muesli nel soggiorno di casa, oggi l’azienda possiede due centri di produzione con circa 100 dipendenti. Mymuesli ha anche vinto numerosi premi, fra cui il Deutscher Gründerpreis per il miglior nuovo concept.

Retail is Detail

Nei negozi ai clienti è consentito riutilizzare con una scatola di muesli confezionata in precedenza, per rispettare l’ambiente. La personalizzazione in negozio si estende anche alle tazze da usare per il muesli.

Il design dei negozi tradizionali, con interni interamente bianchi ad eccezione di particolari in legno, è creato per enfatizzare visivamente i distributori cilindrici dei vari ingredienti. Ognuno ha colori e design unici e l’aspetto del negozio cambia ogni volta che questi vengono ridistribuiti.

Chiavi dell’innovazione

Coinvolgimento dei clienti nel processo di personalizzazione fino al nome del mix

Focalizzazione su una categoria trattata in profondità

Apertura di negozi dopo il lancio on-line

 

Caso tratto dalla ricerca Retail Innovations 9 – a cura di Fabrizio Valente Kiki Lab – Ebeltoft Italy

Leggi tutto...

Trovamoda, promuovere le vendite con stile

Il primo motore di ricerca italiano specializzato nel settore della moda ha attirato oltre 400,000 visitatori sul proprio sito web in un mese, attraverso una serie di campagne altamente profilate su Facebook.

  • 3X margine di profitto su ogni singola visita
  • 400,000 visitatori unici in un mese
  • 5% di tasso di conversione degli utenti raggiunti tramite Facebook

La Loro Storia

Fashion shopping con un clic

TrovaModa.com è una piattaforma all’avanguardia che riunisce i principali negozi di moda online. Offre una boutique interattiva con oltre un milione di capi di abbigliamento, calzature e accessori firmati dai brand più popolari in Italia e all’estero.

Obiettivi

Brand e vendite sotto i riflettori

TrovaModa.com voleva aumentare la brand awareness e incrementare il volume di traffico e vendite sul portale online.

TrovaModa.com non potrebbe esistere senza Facebook. È la nostra principale fonte di acquisizione del traffico e ci consente di ottenere un CTR molto elevato e un’ampia copertura organica, con un costo di acquisizione dei visitatori molto basso.

Marco Tosi, CEO di TrovaModa.com

Soluzioni

Moda e seduzione

TrovaModa.com ha ideato un format visivo originale e immediatamente riconoscibile per la propria Pagina Facebook. La Pagina viene aggiornata più volte al giorno con post ricchi di informazioni, che presentano look di tendenza da imitare e includono link diretti ai prodotti acquistabili sul sito. I post sfruttano l’elevato potere seduttivo delle immagini di moda per catturare l’attenzione dell’audience e spingere la clientela a effettuare acquisti.

Per raggiungere il segmento di pubblico di destinazione a più alto potenziale, TrovaModa.com utilizza in modo strategico il pubblico personalizzato e il pubblico simile e i post sponsorizzati, puntando su contenuti a forte componente emotiva. L’audience risponde molto attivamente alle campagne, facendo registrare tassi CTR elevati e un altissimo numero di condivisioni dei post.

Questa strategia di comunicazione improntata alla massima efficacia e focalizzata sui prodotti e su un’attiva interazione con il pubblico ha consentito a TrovaModa.com di ottenere tassi di conversione superiori al 5% e un margine di profitto del 300% su ogni singola visita.

Il Loro Successo

Sfilata di successi

TrovaModa.com ha conquistato un ruolo di primo piano nel settore della moda online, diventando in poco tempo un punto di riferimento importante per gli operatori del settore e gli appassionati di moda in Italia. Ecco i dati più significativi relativi alle campagne:

  • numero uno fonte di traffico al sito web
  • 400,000 visitatori unici in un mese
  • 3X margine di profitto su ogni singola visita
  • 5% di tasso di conversione degli utenti raggiunti tramite Facebook

 

Leggi tutto...

Tannico brinda al successo con migliaia di nuovi clienti

Le soluzioni pubblicitarie di Facebook hanno aiutato Tannico a farsi conoscere da una vasta audience e ad affermarsi come l’e-commerce di vini di maggiore successo nel panorama italiano, con oltre 5000 clienti e 130.000 bottiglie vendute in soli due anni.

  • 6X di ritorno sugli investimenti pubblicitari
  • 25% di aumento delle conversioni
  • 30% di nuovi utenti registrati

La Loro Storia

Eccellenza enologica online

Fondato all’inizio del 2013, Tannico è un e-commerce specializzato nella vendita online di vini italiani ed esteri di qualità, accuratamente selezionati da un team di sommelier e proposti al pubblico a prezzi competitivi.

Obiettivi

Brand awareness e vendite

Tannico ha sfruttato le molteplici funzionalità di targeting e la portata di Facebook per far conoscere il marchio agli amanti del buon vino e incrementare le vendite del negozio online.

Il marketing mix basato sulle campagne offline (TV e radio) e sulla strategia di comunicazione su Facebook ha portato risultati di grande valore, con un aumento del 25% delle conversioni derivanti dalle campagne su Facebook.

Marco Magnocavallo, Amministratore Delegato di Tannico

Soluzioni

Marketing mix effervescente

La sapiente strategia di marketing adottata da Tannico sfrutta a 360° le grandi potenzialità del social media marketing su Facebook, le campagne pubblicitarie sui media tradizionali e le tecniche di digital marketing (SEO, SEM e DEM).

La Pagina di Tannico è attentamente studiata dal punto di vista editoriale, ed è ricca di contenuti originali e divertenti dedicati al mondo del vino. L’azienda ha utilizzato le opzioni Pubblico personalizzato e Pubblico simile per profilare i destinatari ad alto potenziale delle campagne e per raffinare le proposte di vendita indirizzandole direttamente al pubblico più interessato.

 

La strategia di remarketing dei clienti esistenti è invece incentrata sui post sponsorizzati, che attraverso call-to-action energiche ed immagini efficaci invogliano gli utenti a collegarsi al sito per effettuare nuovi acquisti.

Nei prossimi mesi Tannico svilupperà una app proprietaria per raggiungere i clienti collegati dai dispositivi mobili e potenzierà le campagne su Facebook con i video annunci per ampliare la comunità di cultori del buon vino e aumentare la brand awareness.

 

Il Loro Successo

Binomio vincente

La collaborazione tra Facebook e Tannico si è rivelata un binomio vincente. In soli due anni l’azienda ha conquistato la leadership nel settore degli e-commerce di vini di qualità e ora punta ai mercati esteri. Ecco gli ottimi risultati raggiunti su Facebook:

  • 6X di ritorno sugli investimenti pubblicitari
  • 25% di aumento delle conversioni
  • 30% di nuovi utenti registrati
  • 15% di incremento mensile degli utenti virali

 

Leggi tutto...

Lago, la fabbrica delle idee vincenti

Azienda all’avanguardia del design italiano, Lago ha ottenuto un incremento del 7X del fatturato in soli sei anni ed ha scelto Facebook come partner perfetto per promuovere un modello di business etico, innovativo ed anticonvenzionale.

  • 7X di crescita del fatturato in sei anni
  • 30% di visite al sito web generate da Facebook
  • 23% di crescita costante delle vendite in Italia e all’estero

La Storia

In viaggio verso il futuro

Lago, storica azienda del padovano fondata alla fine dell’Ottocento, è passata da 20 a 180 dipendenti e da 5 a 30 milioni di fatturato in soli sei anni. Artefice della rinascita è Daniele Lago, al timone dell’azienda di famiglia dal 2006, che ha puntato su Facebook e su una strategia di web marketing integrato per competere e vincere nel mercato globale.

Obiettivi

Centrare i target B2C e B2B

Lago si è posta un duplice obiettivo su Facebook: promuovere il brand e i prodotti per farli conoscere a un pubblico più ampio (B2C) e sviluppare partnership strategiche con architetti e rivenditori per incrementare le vendite (B2B).

Pensiamo che la pubblicità convenzionale sia morta. Abbiamo scelto Facebook perché riteniamo che sia il social network con le più alte possibilità di risultato, data la vastità della sua utenza e la sua natura orientata allo storytelling, perfettamente in linea con il nostro stile di comunicazione. È in atto un cambiamento di paradigma e solo chi avrà la capacità di cambiare riuscirà a imporsi nei nuovi equilibri futuri.

Marco Fabris, Digital Marketing Coordinator, Lago Spa

Soluzioni

Marketing olistico

Lago attribuisce la massima importanza all’interazione sociale e alla condivisione: “Ogni giorno cerchiamo di generare cultura, di stupire, di fare incontrare le persone e di creare relazioni umane perché in quelle crediamo”, ha dichiarato Daniele Lago, CEO e Head of Design dell’azienda.

Ispirandosi agli stessi valori, Facebook rappresenta la piattaforma ideale per attuare una strategia di marketing olistico che mira a coinvolgere i clienti, i designer e i rivenditori in un gioco di squadra finalizzato a soddisfare meglio i desideri e le esigenze dei consumatori.

Grazie alle campagne su Facebook, Lago ha un fatturato in costante crescita (+23% di vendite in Italia e all’estero), in netta controtendenza rispetto a tutto il settore. Facebook è la principale fonte di traffico referral e genera il 30% delle visite al sito (+30% di visite nel 2014).

Per promuoversi l’azienda utilizza le inserzioni e gli annunci sponsorizzati. I feedback dei consumatori vengono analizzati in dettaglio per capire come migliorare la qualità dei cataloghi e individuare le immagini a più forte impatto emozionale.

Lago ha anche sfruttato le funzioni Pubblico personalizzato e Pubblico simile per raggiungere il target degli architetti. L’invito a iscriversi alla comunità Lago Redesigner è stato accolto con entusiasmo e il numero delle candidature è lievitato del 600%.

Nei prossimi mesi l’azienda condurrà, su Facebook, delle campagne basate sui video promozionali per potenziare la linea editoriale della Pagina con contenuti innovativi e di qualità.

Il Loro Successo

Talento per il business

Propensa all’innovazione e attenta ai cambiamenti di gusti e mercati, Lago veleggia ad ali spiegate verso ulteriori successi. Grazie a un’efficace formula di advertising e marketing su Facebook, l’azienda ha ottenuto i seguenti risultati:

  • 7X di crescita del fatturato in sei anni
  • 30% di visite al sito web generate da Facebook
  • 23% di crescita costante delle vendite in Italia e all’estero
  • 1° posto per numero di interazioni su Facebook nel settore del design in Italia
  • 128,000 visite al sito dedicato a un concorso di design
  • 7X di crescita delle candidature al programma Lago Redesigner (B2B)
Leggi tutto...

Il fenomeno dello “showrooming” o TOPO

Si tratta di un fenomeno che, con elevata probabilità, è destinato ulteriormente a crescere a causa anche della diffusione degli smartphone. Sono oramai tantissime le persone che hanno sempre con sé uno strumento connesso a internet e in grado (grazie anche alle molte applicazioni disponibili e a schermi grandi e ben visibili) di

Leggi tutto...

EDIBAS: MADE IN ITALY DA COLLEZIONE

Completa l’album dei successi con vendite record. L’azienda leader nel settore degli sticker ha collezionato vendite record, un’impennata dei profitti del 60% e un incremento del ROI del 10%, dopo aver affidato la propria strategia di social media marketing all’agenzia Social Agency.

Leggi tutto...

BURUBURU - ARREDA MIGLIAIA DI CASE CON UN CLICK

Buru Buru, lo showroom virtuale dedicato ai prodotti realizzati dai designer e dagli artisti italiani più innovativi, ha ottenuto un ritorno 12 volte superiore all’investimento iniziale e un incremento delle vendite del 32%, grazie alle campagne su Facebook. 

Leggi tutto...

BURBERRY FLAGSHIP STORE

Burberry Flagship Store - Gran Bretagna - Londra

Addio alle cose e alle casse: il flagship di Burberry innesta varie tecnologie nel negozio tradizionale, rendendo più semplice, comodo e veloce il processo di acquisto in questo sorprendente teatro trasformato in una raffinata e vitale boutique

Leggi tutto...

ARCIMBO: IL FRESCO CHE ATTRAE

Arcimbo - Francia

Completare l’offerta in una logica multicanale integrata: Auchan affianca a suoi Drive, di grande successo in Francia, un negozio specializzato sui freschi, ampio e attraente, per offrire un completamento delle necessità di shopping che risponda alle preferenze dei clienti.

Leggi tutto...

Impatto di internet sulle fasi del processo d’acquisto

L’effettivo acquisto è solo un momento (il più importante per un negoziante, certo, ma non l’unico) di un processo molto più complesso portato avanti, consapevolmente e inconsapevolmente dal consumatore, e che, illustrato per sommi capi, senza voler scomodare i testi di marketing, prevede le fasi indicate in tabella. Internet ha una influenza molto forte (e crescente, tanto per cambiare) sulle fasi 3, 4 e 5, quelle che riguardano la selezione delle alternative, il momento di acquisto e la fase post acquisto.

Leggi tutto...

L'E-commerce

Tutte le tipologie di utilizzi di internet illustrate nella sezione precedente sono rilevanti per il loro impatto sul commercio tradizionale, e saranno affrontate nel dettaglio nei capitoli successivi, ma certamente il fenomeno considerato più “pericoloso”

Leggi tutto...

Utilizzo di internet

Dopo aver visto le magnifiche sorti, e progressive del fenomeno internet, le vere domande da porsi ai fini di questo libro sono le seguenti: Cosa fanno su internet questi 2 miliardi di persone (in particolare gli italiani)?  E cosa faranno nei prossimi anni? Quali sono gli impatti sui negozi?

Leggi tutto...

WARBY PARKER: OCCHIALI DAL WEB AL NEGOZIO

Werby Parker - Web e New York

Un concept di occhiali 100% a marca privata, con prezzi accessibili e ottima qualità, che parte con l’on-line, poi apre negozi e ora, in una logica cross-canale, porta in giro le nuove collezione su un bus arredato come una biblioteca

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS