EUROPA NEWS DEL 19.04.2018

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FUTURO DELL’EUROPA
Intervento del Presidente della Repubblica francese in Plenaria
Il Parlamento europeo, da gennaio, inviata in Plenaria a Strasburgo i Capi di Stato e di Governo ad esprimersi sul Futuro dell’Europa. Martedì 17 aprile, il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, è stato il quarto leader europeo a discutere del futuro dell’Europa con i deputati, dopo il dibattito del Primo ministro Irlandese Leo Varadkar del 17 gennaio, quello del Primo ministro croato Andrej Plenkovic del 6 febbraio e quello del Primo ministro portoghese António Costa del 14 marzo. Di seguito alcune dichiarazioni del Presidente francese: “A mio modo di vedere, il Parlamento europeo rappresenta la sede della legittimità europea, della sua responsabilità e, quindi, della sua vitalità. È qui che si gioca la partita del futuro dell’Europa (...), è qui che dobbiamo ancorare la rinascita di un’Europa guidata dallo spirito stesso dei suoi popoli. Auspico che si possano superare le scissioni tra il Nord e il Sud, l’Est e l’Ovest, i piccoli e i grandi, le battute d’arresto nazionali”, ha dichiarato il Presidente Emmanuel Macron. A un anno dalle elezioni europee, "la nostra responsabilità nei prossimi mesi è quella di organizzare il vero dibattito europeo, di avere delle scadenze europee che consentano ai nostri popoli di operare una scelta". “Per far fronte agli sconvolgimenti mondiali, abbiamo bisogno di una sovranità più grande della nostra, ma complementare, una sovranità europea". Il suo intervento a favore della democrazia europea è stato molto apprezzato, mentre la sua riforma della zona euro e la sua richiesta di un partenariato forte con la Germania non sono stati accolti con grande entusiasma da parte dell’Assemblea parlamentare. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO
Un italiano alla guida del Cese
Luca Jahier, del Gruppo “Attività diverse”, è stato eletto alla Presidenza del Comitato economico e sociale europeo. Il Comitato è un organo consultivo dell'UE che comprende rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e di altri gruppi d’interesse. Formula pareri su questioni riguardanti l’UE per la Commissione europea, il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo, fungendo così da ponte tra le istituzioni decisionali dell’UE e i cittadini dell’Unione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

POLITICA DI COESIONE
 I ministri dell'Ue vogliono che la politica di coesione post-2020 copra tutte le Regioni europee
Durante un dibattito al Consiglio “Affari Generali” di Lussemburgo, giovedì 12 aprile, è stato raggiunto un ampio consenso emerso tra i ministri sulla futura politica di coesione sul fatto che quest’ultima debba essere destinata a tutte le regioni europee. Durante i dibattiti, diversi membri hanno evidenziato la necessità di aumentare i tassi di cofinanziamento nazionali. A questo proposito, l'Italia ha richiesto l’esclusione del cofinanziamento dei fondi strutturali dal calcolo del disavanzo nazionale. In merito agli strumenti finanziari, i membri concordano che questi dovrebbero rimanere “volontari” e non duplicare i fondi strutturali. Questo è stato l’ultimo incontro sul tema prima che la Commissione europea presenti la sua proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) il 2 maggio. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Approvata la posizione del Parlamento europeo sulla politica di coesione post-2020
Martedì 17 aprile è stato approvato il testo del deputato Marc Joulaud (PPE, Francia) sul futuro della politica di coesione. Il Parlamento europeo ha espresso preoccupazioni “serie” sui recenti scenari proposti dalla Commissione europea riguardo ai tagli previsti sul futuro della politica di coesione e si visto compatto per il rafforzamento e la difesa dei principi fondamentali di tale politica. In particolare, il Parlamento sostiene una maggiore concentrazione tematica, il rafforzamento del Fondo Sociale Europeo (FSE) e la semplificazione delle procedure. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

CONSUMATORI
Nuove regole per la tutela dei consumatori europei
La Commissione Ue ha pubblicato lo scorso 11 aprile una serie di provvedimenti all'interno di una iniziativa che è stata denominata "New deal for Consumers", con l'obiettivo di modernizzare ed adeguare alle sfide più recenti la disciplina UE in materia di tutela dei consumatori, proponendo regole moderne adatte ai mercati e alle pratiche commerciali in evoluzione, strumenti di applicazione pubblici e privati ​​più efficaci e migliori opportunità di ricorso. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

MERCATO INTERNO
La commissione UE presenta una raccolta di best practice europee in materia di commercio
Il 19 aprile, la Commissione UE ha pubblicato una Comunicazione che mira a presentare una serie di best practice europee in materia di commercio, con l’obiettivo di rendere più aperto, integrato e competitivo il mercato europeo nel settore del retail. Scopo di questa comunicazione è di fornire a operatori del settore e agli Stati Membri dei buoni esempi da seguire, per meglio fronteggiare le sfide legate alla realizzazione del Mercato Interno ed allo sviluppo e diffusione delle nuove tecnologie. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COMMERCIO ESTERO
La Commissione europea propone la firma e la conclusione degli accordi con il Giappone e con Singapore
La Commissione ha presentato il 18 ottobre al Consiglio UE i risultati dei negoziati per l'accordo di partenariato economico con il Giappone e gli accordi con Singapore sugli scambi e gli investimenti. Si tratta del primo passo verso la firma e la conclusione di tali accordi, per il quale la Commissione ha espresso parere favorevole, ma che nei prossimi mesi dovrà essere valutato da Consiglio e Parlamento UE. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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EUROPA NEWS DEL 05.04.2018

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POLITICA DI COESIONE

Per la Commissione europea le condizionalità sullo Stato di diritto si dovrebbero applicare a tutte le politiche dell'UE

Martedì 27 marzo nell’ambito di uno scambio con i deputati della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo, la Commissaria alla politica regionale e urbana ha riconosciuto il valore del nuovo criterio sulla condizionalità in relazione allo Stato di diritto e alla gestione della migrazione ma solo se quest’ultima sarà applicata a tutte le politiche europee. Fino ad ora, le condizionalità ex ante si riferivano solo al contesto economico e sociale; ora questo nuovo approccio sarà con molta probabilità inserito nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Raggiunto l’accordo definitivo tra il Parlamento europeo e il Consiglio per la semplificazione delle norme che disciplinano i fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE)

Martedì 27 marzo, la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo interistituzionale definitivo sulla proposta omnibus sulla revisione di medio termine della legislazione sull’utilizzo dei fondi SIE. Le future regole europee entreranno in vigore in due fasi. I beneficiari potranno scegliere tra il metodo attuale, che consiste nel fornire la prova delle spese tramite l’emissione di fatture e un nuovo metodo (“pagamento per il risultato”), per cui i beneficiari e la Commissione concorderanno in anticipo il costo complessivo di un progetto. In questo modo l’Ue farà da “garante” alla buona riuscita di quest’ultimo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO ESTERO

Accordi di libero scambio fra UE, Australia e Nuova Zelanda: al via le trattative?

Fonti diplomatiche Bulgare sostengono che nel Consiglio Ue per il commercio, che si terrà a Bruxelles il prossimo 22 maggio, potrebbe avere la luce verde la raccomandazione presentata dalla Commissione Ue a settembre scorso, che autorizzerebbe l’avvio delle trattative per la definizione di accordi di Libero scambio fra Unione Europea, Australia e Nuova Zelanda. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

TURISMO

Stati membri contrari al visto turistico di breve durata rilasciato alle frontiere esterne

Il Consiglio dell'UE ha cominciato a discutere mercoledì 28 marzo le proposte della Commissione europea in materia di visti di ingresso. Durante questo primo scambio di opinioni, sembra che - secondo alcune fonti, in quanto l'incontro è avvenuto a porte chiuse - siano emerse forti perplessità in merito alla possibilità di rilasciare visti per soggiorni di breve durata, direttamente presso le frontiere esterne. Accoglienza molto più positiva invece rispetto all'altro aspetto della riforma, vale a dire il legame tra la concessione di visti e gli sforzi dei paesi terzi nel riammettere i propri cittadini irregolarmente presenti in Europa. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SISTEMI DI PAGAMENTO

Commissione europea: sempre meno costi per i pagamenti transfrontalieri in euro

Mercoledì 28 marzo la Commissione ha presentato una proposta di modifica del regolamento (924/2009) sui pagamenti transfrontalieri. Essa prevede che, nel 2019, i pagamenti transfrontalieri in euro saranno equiparati al trasferimento nazionale ovunque nell'Unione europea. I risparmi per i consumatori europei sono stati stimati in 1 miliardo di euro all'anno. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) 

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EUROPA NEWS DEL 29.03.2018

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FUTURO DELL’UE
L'Italia e la ricerca europea: gli eurodeputati italiani a confronto sul 9PQ di R&I
Mercoledì 21 marzo, presso il Parlamento Europeo a Bruxelles, si è tenuto l’incontro “L’Italia e la ricerca europea - Gli europarlamentari italiani a confronto sul prossimo Programma Quadro nel campo della ricerca e innovazione”. Il dialogo è stato l’occasione per agevolare uno scambio di vedute – da una prospettiva italiana - sul futuro della ricerca e dell’innovazione europee e sui contenuti del Programma Quadro di R&I post-2020 (FP9), in vista della proposta formale che la Commissione Europea presenterà a giugno – subito dopo la proposta sul Quadro Finanziario Pluriennale, il bilancio di lungo termine dell’UE 2021-2027 – e del processo legislativo che ne seguirà. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

POLITICA DI COESIONE
L'Alleanza europea per la coesione mette in guardia la Commissione: tagliare i fondi regionali è un rischio per il futuro dell'Europa
Il 22 marzo è stata consegnata ai Commissari europei per il Bilancio Oettinger e per la Politica regionale e urbana Creţu una dichiarazione per una Politica di coesione forte dopo il 2020, firmata da più di 4000 sostenitori e governi locali che rappresentano oltre il 90% degli europei. In tale occasione il Commissario Oettinger ha assicurato che non si tratterà di un ridimensionamento drastico. I tagli saranno prossimi al 5% dell'attuale dotazione. I Commissari hanno però sollecitato tutti i partner dell'Alleanza a fare pressione sui rispettivi governi per convincerli ad aumentare i propri contributi nazionali al Bilancio europeo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO INTERNO
Battuta d’arresto per l’e-card europea
La Commissione IMCO (Mercato Interno) del Parlamento Europeo ha respinto ad ampia maggioranza la proposta di regolamento della Commissione Ue che mira a introdurre la carta elettronica per i servizi professionali. A seguito del voto parlamentare, spetta ora al Consiglio Ue dire una parola definitiva sul futuro della proposta di regolamento della Commissione Ue. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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EUROPA NEWS DEL 15.03.2018

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MERCATO UNICO DIGITALE
Nuove regole UE per il mercato delle consegne
Lo scorso 13 marzo il Parlamento europeo ha approvato un nuovo Regolamento che mira a rendere il mercato delle consegne nell’UE più trasparente e aperto a una competizione equa, riducendo le barriere per il commercio online, sia dal punto di vista dei consumatori che dei commercianti, in linea con quanto già previsto per mettere fine ai c.d. blocchi geografici.(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

FISCALITÀ
Tassazione dell'energia - lanciata consultazione per revisione Direttiva 2003/96/CE
La Commissione europea ha lanciato la consultazione che avvia il processo di revisione della Direttiva 2003/96/CE sulla tassazione dell'energia. La attuale direttiva è stata oggetto di numerose sentenze da parte della Corte di giustizia UE e risulta mancante di chiarezza in alcune disposizioni. La consultazione avrà lo scopo di constatare l’attuale concreta applicazione della direttiva sulla tassazione dell'energia, al fine di verificare come formulare una eventuale nuova proposta di revisione. La data limite per rispondere alla consultazione è il 4 giugno 2018 sulla pagina dedicata. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ENERGIA
Ecodesign: consultazione sui prodotti energetici in modalità stand-by
La Commissione europea ha lanciato una consultazione relativa al design dei prodotti energetici, che contribuirà in ultima istanza alla valutazione e alla valutazione d’impatto elaborata per agevolare la revisione del regolamento relativo al consumo di energia elettrica dei modi stand-by, stand-by in rete e spento. La consultazione sarà aperta fino al 24 maggio 2018 su questa pagina. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

UNIONE DEL MERCATO DEI CAPITALI
Nuovo pacchetto di proposte per completare l’Unione del Mercato dei Capitali: promozione di fonti di finanziamento alternative e la rimozione degli ostacoli agli investimenti transfrontalieri
Il 12 marzo la Commissione europea ha pubblicato una comunicazione che presenta un nuovo pacchetto di proposte per rafforzare il mercato transfrontaliero dei fondi di investimento, promuovere il mercato Ue delle obbligazioni garantite come fonte di finanziamento a lungo termine e garantire maggiore sicurezza agli investitori nelle transazioni transfrontaliere di titoli e crediti. Ciò contribuirà a integrare ulteriormente i mercati dei capitali dell'Ue facilitando le operazioni transfrontaliere e aumentando la certezza del diritto per le imprese.   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

POLITICA DI COESIONE
Il Parlamento europeo ha votato la posizione negoziale per il prossimo bilancio Ue post-2020
Il 14 marzo il Parlamento europeo ha votato la relazione di Jan Olbrycht (PPE, Polonia) e dalla deputata Isabelle Thomas (S&D, Francia) nella quale si richiede all’Ue di continuare a sostenere la politica agricola comune, la politica comune della pesca e quella di coesione economica, sociale e territoriale. La relazione sottolinea anche la necessità per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP), di aumentare “in modo sostanziale” le risorse destinate a ricerca ed Erasmus+ e di garantire progressi nella lotta alla disoccupazione giovanile e nel supporto alle piccole e medie imprese.   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

La politica regionale deve rimanere una priorità dell’Ue dopo il 2020
Il 13 marzo il Parlamento europeo ha votato a maggioranza la relazione dell’On. Michela Giuffrida (S&D, Italia) per garantire un sostegno continuato alle regioni meno sviluppate d’Europa (il Mezzogiorno in Italia, alcune regioni in Spagna, Grecia e Portogallo). Tutti i deputati sono d’accordo sul mantenere al centro degli investimenti europei progetti che riducono le disparità tra le regioni dell’Ue nonostante le pressioni sul bilancio.   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

La Commissione europea prevede una dotazione del 60% del bilancio Ue per agricoltura e coesione dopo il 2020
Durante la seduta plenaria del Parlamento europeo del 13 marzo, in un dibattito con la Commissione europea, è emerso che dopo il 2020, le buste assegnate alla politica agricola comune (PAC) e la politica di coesione potrebbero essere ridotte al 60% della spesa totale dell'Ue, sebbene queste due tradizionali politiche rappresentano circa il 75% dell'attuale finanziamento pluriennale quadro (QFP). Il resto del bilancio sarà utilizzato per pagare i programmi di mobilità dei giovani (Erasmus +), la sfida della migrazione e la ricerca e l'innovazione. Il Commissario Oettinger ha ribadito che le prime linee guida che saranno alla base della proposta dei prossimi sette anni saranno presentate dalla Commissione mercoledì 2 maggio.   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

UNIONE BANCARIA
Riduzione del rischio nell'Unione bancaria: misure della Commissione per una riduzione più veloce dei crediti deteriorati nel settore bancario
Il 14 marzo è stato presentato un pacchetto di misure ambizioso e completo per affrontare il problema dei crediti deteriorati in Europa. La Commissione dà così seguito al piano d'azione del Consiglio per superare il problema dell'ingente volume di crediti deteriorati e prevenirne l'accumulo in futuro. Il pacchetto delinea un'impostazione globale in cui si combinano interventi complementari su quattro aspetti fondamentali.   (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

TRASPORTO
Conftrasporto - Università Cattolica- Regione Lombardia: un'intesa sempre più forte sui temi dell'apprendimento 
Conftrasporto ha promosso una serie di incontri per presentare la nuova partnership con l'Università Cattolica del Sacro Cuore sui temi delle politiche europee per la formazione permanente dei lavoratori e per le nuove professioni 4.0. Il percorso degli stakeholder lombardi e nazionali ha avuto il riconoscimento di Regione Lombardia, con la presenza agli incontri del responsabile del settore Lavoro della Regione presso l'UE. La Delegazione è stata ricevuta dalla Consigliere Economica del Vice Presidente della Commissione Europea e Alto Rappresentante Federica Mogherini, dal Vice Capo di Gabinetto del Commissario Europeo alla Ricerca, Carlos Moedas e dal Vice Capo di Gabinetto del Commissario Europeo al Lavoro, Marianne Thyssen, al quale è stato consegnato il documento "Le trasformazioni delle nuove Organizzazioni del Lavoro 4.0", che vuole essere una Buona pratica dell'Ateneo verso la nascita di un Osservatorio, Think Tank Bruxellese, coordinato dall'Università e da Conftrasporto sui temi del lavoro e delle nuove competenze 4.0.(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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