CATANIA, 27-28 GIUGNO - SHARE IT

Ci troviamo di fronte ad un panorama di nuove sfide, sempre più complesse e impegnative. Per affrontare queste sfide e per vincerle c’è bisogno di Gruppo forte, coeso che remi insieme verso la stessa direzione, che agisca in maniera sinergica, che condivida obiettivi, strumenti, percorsi.

Questa edizione sarà interamente dedicata alla riscoperta dei valori di un gruppo e al rafforzamento della sua coesione.

Durante il primo giorno dell’evento apriremo dei tavoli di lavoro orientati alla costruzione partecipata del programma di azione del Gruppo per i prossimi anni. Metteremo a valore i progetti già realizzati, creeremo nuovi iniziative, decideremo insieme le cose da fare e la linea da tenere.

Tracceremo le Linee Guida per il prossimo futuro, itinerari che saremo chiamati a percorrere su tutti i terreni, in condizioni avverse o favorevoli per ritrovarci, infine, ad ammirare il panorama dalla vetta.

E il raggiungimento di una vetta sarà fisicamente l’oggetto della seconda giornata di lavori nella quale il Gruppo sarà coinvolto in una attività di team experience proprio sui pendii del monte Etna. Qui, guidati da personale esperto, approcceremo con esercizi specifici il concetto e l’importanza del lavoro di squadra.

 

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EUROPA NEWS DEL 19.04.2018

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FUTURO DELL’EUROPA
Intervento del Presidente della Repubblica francese in Plenaria
Il Parlamento europeo, da gennaio, inviata in Plenaria a Strasburgo i Capi di Stato e di Governo ad esprimersi sul Futuro dell’Europa. Martedì 17 aprile, il Presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, è stato il quarto leader europeo a discutere del futuro dell’Europa con i deputati, dopo il dibattito del Primo ministro Irlandese Leo Varadkar del 17 gennaio, quello del Primo ministro croato Andrej Plenkovic del 6 febbraio e quello del Primo ministro portoghese António Costa del 14 marzo. Di seguito alcune dichiarazioni del Presidente francese: “A mio modo di vedere, il Parlamento europeo rappresenta la sede della legittimità europea, della sua responsabilità e, quindi, della sua vitalità. È qui che si gioca la partita del futuro dell’Europa (...), è qui che dobbiamo ancorare la rinascita di un’Europa guidata dallo spirito stesso dei suoi popoli. Auspico che si possano superare le scissioni tra il Nord e il Sud, l’Est e l’Ovest, i piccoli e i grandi, le battute d’arresto nazionali”, ha dichiarato il Presidente Emmanuel Macron. A un anno dalle elezioni europee, "la nostra responsabilità nei prossimi mesi è quella di organizzare il vero dibattito europeo, di avere delle scadenze europee che consentano ai nostri popoli di operare una scelta". “Per far fronte agli sconvolgimenti mondiali, abbiamo bisogno di una sovranità più grande della nostra, ma complementare, una sovranità europea". Il suo intervento a favore della democrazia europea è stato molto apprezzato, mentre la sua riforma della zona euro e la sua richiesta di un partenariato forte con la Germania non sono stati accolti con grande entusiasma da parte dell’Assemblea parlamentare. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO
Un italiano alla guida del Cese
Luca Jahier, del Gruppo “Attività diverse”, è stato eletto alla Presidenza del Comitato economico e sociale europeo. Il Comitato è un organo consultivo dell'UE che comprende rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro e di altri gruppi d’interesse. Formula pareri su questioni riguardanti l’UE per la Commissione europea, il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo, fungendo così da ponte tra le istituzioni decisionali dell’UE e i cittadini dell’Unione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

POLITICA DI COESIONE
 I ministri dell'Ue vogliono che la politica di coesione post-2020 copra tutte le Regioni europee
Durante un dibattito al Consiglio “Affari Generali” di Lussemburgo, giovedì 12 aprile, è stato raggiunto un ampio consenso emerso tra i ministri sulla futura politica di coesione sul fatto che quest’ultima debba essere destinata a tutte le regioni europee. Durante i dibattiti, diversi membri hanno evidenziato la necessità di aumentare i tassi di cofinanziamento nazionali. A questo proposito, l'Italia ha richiesto l’esclusione del cofinanziamento dei fondi strutturali dal calcolo del disavanzo nazionale. In merito agli strumenti finanziari, i membri concordano che questi dovrebbero rimanere “volontari” e non duplicare i fondi strutturali. Questo è stato l’ultimo incontro sul tema prima che la Commissione europea presenti la sua proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) il 2 maggio. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Approvata la posizione del Parlamento europeo sulla politica di coesione post-2020
Martedì 17 aprile è stato approvato il testo del deputato Marc Joulaud (PPE, Francia) sul futuro della politica di coesione. Il Parlamento europeo ha espresso preoccupazioni “serie” sui recenti scenari proposti dalla Commissione europea riguardo ai tagli previsti sul futuro della politica di coesione e si visto compatto per il rafforzamento e la difesa dei principi fondamentali di tale politica. In particolare, il Parlamento sostiene una maggiore concentrazione tematica, il rafforzamento del Fondo Sociale Europeo (FSE) e la semplificazione delle procedure. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

CONSUMATORI
Nuove regole per la tutela dei consumatori europei
La Commissione Ue ha pubblicato lo scorso 11 aprile una serie di provvedimenti all'interno di una iniziativa che è stata denominata "New deal for Consumers", con l'obiettivo di modernizzare ed adeguare alle sfide più recenti la disciplina UE in materia di tutela dei consumatori, proponendo regole moderne adatte ai mercati e alle pratiche commerciali in evoluzione, strumenti di applicazione pubblici e privati ​​più efficaci e migliori opportunità di ricorso. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

MERCATO INTERNO
La commissione UE presenta una raccolta di best practice europee in materia di commercio
Il 19 aprile, la Commissione UE ha pubblicato una Comunicazione che mira a presentare una serie di best practice europee in materia di commercio, con l’obiettivo di rendere più aperto, integrato e competitivo il mercato europeo nel settore del retail. Scopo di questa comunicazione è di fornire a operatori del settore e agli Stati Membri dei buoni esempi da seguire, per meglio fronteggiare le sfide legate alla realizzazione del Mercato Interno ed allo sviluppo e diffusione delle nuove tecnologie. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

COMMERCIO ESTERO
La Commissione europea propone la firma e la conclusione degli accordi con il Giappone e con Singapore
La Commissione ha presentato il 18 ottobre al Consiglio UE i risultati dei negoziati per l'accordo di partenariato economico con il Giappone e gli accordi con Singapore sugli scambi e gli investimenti. Si tratta del primo passo verso la firma e la conclusione di tali accordi, per il quale la Commissione ha espresso parere favorevole, ma che nei prossimi mesi dovrà essere valutato da Consiglio e Parlamento UE. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Pagare con lo smartphone: vantaggi e rischi

Da qualche mese è boom di app che si propongono come alternativa alla moneta sonante, anche - ed è la vera novità - per i piccoli pagamenti, dal caffè alle collette per i regali tra amici.

Niente commissioni, niente costi nascosti: semplicemente il denaro che si fa "digitale" e passa di persona in persona con un clic sul telefono. Tecnicamente si chiamano pagamenti peer-to-peer (P2P) ed è un business che promette bene, se è vero - come è vero - che solo negli ultimi due anni ha visto scendere in campo Paypal, la Sator di Matteo Arpe, le Poste italiane e, praticamente, tutte le banche.

Rispetto alle carte di credito che reclamano un canone e spesso una commissione, soprattutto a carico dell'esercente, le app dei pagamenti P2P sono quasi sempre gratis. Almeno così nella fase di startup, con un intero mercato (l'Italia, l'Europa... il mondo) da conquistare.

I pagamenti avvengono all'istante sfruttando la rete, senza bisogno di Pos, e alcune app si spingono persino a dividere per noi il conto al ristorante. Non solo: la buona notizia è che non sempre per pagare via smartphone serve il conto corrente, anche se quasi sempre una carta o un conto d'appoggio sono necessari.

Fin qui i vantaggi.

E i rischi? Il vero, grande rischio dei piccoli pagamenti con le app è quello di spendere senza accorgersene: mentre i contanti si esauriscono, le app che si appoggiano al nostro conto sono pressoché inesauribili. Ma in realtà i pagamenti sono registrati e basta un clic per tenerne traccia.

E se invece perdiamo il cellulare? Il rischio che qualcuno usi l'app per i pagamenti al posto nostro c'è, ma come spiega Valeria Portale, Direttore dell'Osservatorio Mobile Payment del Politecnico di Milano: «Basta bloccare il telefono per evitare che il ladro utilizzi le nostre applicazioni, ma alcune di queste sono spesso coperte da pin o da impronta digitale, quindi per il malvivente diventa più difficile utilizzarle».

LE POSSIBILITÀ PER GLI ASSOCIATI CONFCOMMERCIO

Tinaba (tinaba.com). È un portafogli digitale che vive anche senza conto corrente: si ricarica con un bonifico o da una carta di credito/debito/prepagata. L'idea porta la firma della Sator di Matteo Arpe, ed è l'app più creativa della sua categoria: tra le altre cose, permette di dividere il conto al ristorante inquadrando un QR code, si può usare per pagare il taxi, grazie a un accordo con l'Unione dei Radiotaxi d'Italia, e ha una funzione interessante: il Tinabalike, che ci permette di inviare un centesimo di euro all'autore di un contenuto sul web che ci piace.

Inoltre per gli associati Confcommercio ci sono vantaggi specifici per aumentare il business, raggiungere più clienti, inviare messaggi e offerte personalizzate in base alle abitudini d’acquisto, e ricevere pagamenti da smartphone azzerando le commissioni. Tinaba, la prima App fintech connessa nativamente alle banche italiane, risponde alle più severe normative europee di settore.

SatisPay (satispay.com). Va forte soprattutto nello shopping nei negozi, anche grazie a sconti e cashback (la restituzione di una piccola parte dei soldi spesi, ndr). Gli utenti non pagano nulla e neppure gli esercenti per acquisti sotto i 10 euro: dunque non ci si sente in imbarazzo a pagare il caffè nei bar che l'accettano. È un'idea Made in Italy di tre giovani imprenditori cuneesi: Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta.

Satispay, grazie alla sua indipendenza dai circuiti tradizionali di pagamento, riesce ad abbattere i costi dei pagamenti elettronici. Questo si traduce in un servizio completamente gratuito per gli utenti ed estremamente economico per gli esercenti.
L’unica commissione a carico dell’esercente consiste in 0,20€ per transazioni superiori a 10€; nessuna commissione per transazioni inferiori a 10€; nessun canone mensile; nessun costo di attivazione o di recesso. Confcommercio, riconoscendo in Satispay una realtà innovativa, la suggerisce ai suoi associati come soluzione utile per affrontare il mercato con successo. Satispay rappresenta inoltre un efficace canale di comunicazione e permette di creare delle vere e proprie campagne marketing personalizzate.

 

Tratto da Libero Quotidiano

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EUROPA NEWS DEL 05.04.2018

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POLITICA DI COESIONE

Per la Commissione europea le condizionalità sullo Stato di diritto si dovrebbero applicare a tutte le politiche dell'UE

Martedì 27 marzo nell’ambito di uno scambio con i deputati della Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo, la Commissaria alla politica regionale e urbana ha riconosciuto il valore del nuovo criterio sulla condizionalità in relazione allo Stato di diritto e alla gestione della migrazione ma solo se quest’ultima sarà applicata a tutte le politiche europee. Fino ad ora, le condizionalità ex ante si riferivano solo al contesto economico e sociale; ora questo nuovo approccio sarà con molta probabilità inserito nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Raggiunto l’accordo definitivo tra il Parlamento europeo e il Consiglio per la semplificazione delle norme che disciplinano i fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE)

Martedì 27 marzo, la Presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo interistituzionale definitivo sulla proposta omnibus sulla revisione di medio termine della legislazione sull’utilizzo dei fondi SIE. Le future regole europee entreranno in vigore in due fasi. I beneficiari potranno scegliere tra il metodo attuale, che consiste nel fornire la prova delle spese tramite l’emissione di fatture e un nuovo metodo (“pagamento per il risultato”), per cui i beneficiari e la Commissione concorderanno in anticipo il costo complessivo di un progetto. In questo modo l’Ue farà da “garante” alla buona riuscita di quest’ultimo. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

COMMERCIO ESTERO

Accordi di libero scambio fra UE, Australia e Nuova Zelanda: al via le trattative?

Fonti diplomatiche Bulgare sostengono che nel Consiglio Ue per il commercio, che si terrà a Bruxelles il prossimo 22 maggio, potrebbe avere la luce verde la raccomandazione presentata dalla Commissione Ue a settembre scorso, che autorizzerebbe l’avvio delle trattative per la definizione di accordi di Libero scambio fra Unione Europea, Australia e Nuova Zelanda. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

TURISMO

Stati membri contrari al visto turistico di breve durata rilasciato alle frontiere esterne

Il Consiglio dell'UE ha cominciato a discutere mercoledì 28 marzo le proposte della Commissione europea in materia di visti di ingresso. Durante questo primo scambio di opinioni, sembra che - secondo alcune fonti, in quanto l'incontro è avvenuto a porte chiuse - siano emerse forti perplessità in merito alla possibilità di rilasciare visti per soggiorni di breve durata, direttamente presso le frontiere esterne. Accoglienza molto più positiva invece rispetto all'altro aspetto della riforma, vale a dire il legame tra la concessione di visti e gli sforzi dei paesi terzi nel riammettere i propri cittadini irregolarmente presenti in Europa. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

SISTEMI DI PAGAMENTO

Commissione europea: sempre meno costi per i pagamenti transfrontalieri in euro

Mercoledì 28 marzo la Commissione ha presentato una proposta di modifica del regolamento (924/2009) sui pagamenti transfrontalieri. Essa prevede che, nel 2019, i pagamenti transfrontalieri in euro saranno equiparati al trasferimento nazionale ovunque nell'Unione europea. I risparmi per i consumatori europei sono stati stimati in 1 miliardo di euro all'anno. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) 

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