LO FA LA APP

Alcune startup hanno recentemente raggiunto il successo creando app che svolgono compiti stressanti, noiosi o faticosi al posto dell’utente.
La natura stessa delle app, in fondo, come di tutte le moderne comodità è basata appunto sull’idea di facilitare la vita di chi le scarica. Vi riportiamo di seguito gli esempi più eclatanti degli ultimi tempi:


Bagbnb mette a disposizione una rete luoghi pubblici, come bar o ristoranti. dove depositare le valigie, di qualsiasi peso o dimensione senza limiti di orario, a un costo fisso di cinque euro. Utilissima nei casi in cui il check-out dall’hotel avviene troppo presto e volete finire di visitare la città.


Wanderio invece è un vero e proprio tour operator: pianifica il tuo viaggio dai trasporti ai trasferimenti, fino ai mezzi pubblici e prenota tutto online confrontando prezzi e combinando i vari movimenti.


Qurami vi evita le code snervanti tramite un numero virtuale per mettersi in fila in qualsiasi luogo, dall’ufficio postale al supermercato.


Vicker permette, al costo minimo di venti euro, di far svolgere i lavori domestici ad altri, come una sorta di marketplace per lavoretti occasionali, dalle pulizie al giardinaggio.

 
Yougenio è un’altra startup Made in Italy molto simile che comprende 120 attività diverse, dalla stiratura alle disinfestazioni, mentre Mario App, attiva in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio, fa incontrare domanda e offerta per lavori artigianali dall’idraulico al falegname, dall’elettricista, all’imbianchino al traslocatore. Taskhunters è dedicata agli studenti universitari, sempre per svolgere piccoli lavori.


Supermercato24, ti consegna a casa la spesa entro un’ora di tempo. Quomi spedisce ricette stagionali e ingredienti freschi ogni settimana. Wag permette di contattare delle persone per portare a spasso i nostri cani. DogVacay.com invece consente di affidare il proprio amico a quattro zampe ad una famiglia amante degli animali durante le vacanze o i viaggi del padrone. 

Leggi tutto...

BE-WIZARD, A RIMINI COME FARE BUSINESS CON LA RETE

PER ACCEDERE ALL'EVENTO CON UNO SCONTO DEDICATO:

1) Invia un'e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto "Richiesta codice sconto Confcommercio";

2) Riceverai una mail di risposta contenente il codice sconto;

3) Inserisci il codice nel form di prenotazione che troverai nell'e-mail di risposta.


A Rimini il 31 Marzo e il 1° Aprile due giornate di studio, lezioni e approfondimenti per fare business attraverso la rete. 

Da 9 anni BE-Wizard! propone la più ampia e specializzata offerta formativa in ambito Digital Marketing attualmente disponibile in Italia.
Ogni anno sul palco di BE-Wizard! si avvicendano oltre 50 esperti internazionali per condividere le novità e aiutare gli imprenditori a cogliere le migliori opportunità per il loro business.
Il focus della nona edizione di BE-Wizard! 2017 sarà la Digital Experience.
Non esiste più alcuna differenza tra online e offline: oggi viviamo in un mondo digitale, il modo in cui le persone si rapportano con te e con la tua azienda è cambiato. Per questo motivo è fondamentale creare un'esperienza digitale incentrata sulle persone, un'esperienza che sia memorabile, ma al contempo efficace per il proprio business.
Potrete partecipare liberamente alle 5 sessioni formative tra cui quella dedicata a imprenditori e professionisti aziendali. Nella sala Business i relatori parleranno di dati, influencer marketing e storytelling. Saranno individuate le strategie digitali per portare clienti negli store e gli stimoli per un’esperienza d’acquisto online che porti alla conversione. 
 

Perché partecipare
:
• Scoprirete come usare i dati e far fronte alla rivoluzione dei marketplaces
• Conoscerete come sfruttare l’influencer marketing nella tua strategia di comunicazione
• Come portare i clienti negli store? Lo scorpriremo insieme
• Rifletteremo sull'importanza della shopping experience
• Saranno presentate le migliori strategie per convertire l’utente in cliente
Il business, come il web, è fatto di conoscenza, ascolto ma soprattutto incontro. 
Per questo BE-Wizard! è insieme evento e formazione.



Per conoscere programma e info clicca QUI.



Leggi tutto...

DONNE MANAGER: IMPRESE IN CRESCITA

L’indagine “The future of business” condotta da Ocse e World Bank in partnership con Facebook mostra che le imprese guidate da donne investono maggiormente all’estero e sanno sfruttare meglio le potenzialità del web.
Sono circa 60 milioni le aziende con meno di 250 dipendenti che nel mondo hanno aperto una pagina Facebook. Un campione rappresentativo di queste aziende è stato selezionato un anno fa in 22 Paesi (oggi saliti a 33) per un monitoraggio a campione. Lo scorso dicembre, erano circa 140 mila i proprietari di pagine Business su Facebook che nel mondo hanno partecipato all’indagine mensile. In Italia le aziende coinvolte sono oltre 7.400 e, secondo un’indagine di Registro.it nel nostro Paese il 27% dei piccoli e medi ha una pagina Facebook.
Dalla ricerca congiunta emerge che le aziende che producono almeno il 25% delle entrate grazie all’export sono più spesso guidate da donne che da uomini (41% contro 31%). Il 76% delle imprenditrici usa la Rete per promuovere il business contro il 74% degli imprenditori, oppure per mostrare prodotti/servizi (78% contro 74% delle aziende al maschile). Percentuali più alte anche quando si tratta di fornire informazioni online (69% delle aziende rosa contro il 62% di quelle al maschile).
«In genere, le donne non sono viste come i principali consumatori di tecnologia, ma in realtà, stanno usando il digitale più degli uomini per gestire le proprie attività», fa notare il country manager di Facebook in Italia, Luca Colombo.
Uomini e donne imprenditrici hanno però la stessa opinione su un punto: l’occupazione. Nei prossimi sei mesi, il 71% delle aziende manterrà stabile il proprio organico. Il 20% ha invece in previsione un aumento dei dipendenti contro il 17% di tre mesi prima. Infine il 9% prevede un «restringimento» dell’organico.

Fonte: Corriere Economia

Leggi tutto...

2016:LE AZIENDE PIù INNOVATIVE

Lo studio “The Most Innovative Companies 2016” del The Boston Consulting Group, ha stilato una classifica delle aziende più innovative dell’anno appena concluso.
Prima fra tutte risulta, per il dodicesimo anno consecutivo, Apple seguita a ruota da Google, Microsoft e Amazon. Netflix e Facebook irrompono nelle prime dieci guadagnando rispettivamente 15 e 19 posti per un dominio complessivo della Silicon Valley, come c’era da aspettarsi.


Per trovare la prima azienda europea occorre scorrere la classifica fino all'undicesimo posto, con la tedesca Bayer.
In totale la classifica conta 34 società statunitensi, 10 europee e 6 asiatiche. La ricerca ha preso in esame più di 1.500 capi d'azienda provenienti da diversi settori e combinato le risposte con i risultati finanziari delle società indicate negli ultimi tre anni.
Notiamo anche che il 2016 è stato un anno interessante per il settore viaggi e turismo con evidenti balzi in classifica di Expedia, Airbnb e Uber. Un altro settore in evoluzione è quello dell'abbigliamento (Nike e Under Amour che si identificano sempre di più con il concetto di “digital fitness company”).
Bene anche l'automotive: circa il 58% dei consumatori è già disposto a provare una vettura senza conducente e la ricerca e l'elaborazione di progetti che guardano a un nuovo concetto di mobilità sono alla base dei risultati di società come Tesla, BMW e Daimler.
Per gli autori – Michael Ringer, Andrew Taylor e Hadi Zablit – i risultati della ricerca segnalano come «la velocità del cambiamento e l'impatto che le nuove tecnologie stanno avendo anche su settori tradizionali stiano rendendo cruciale per le aziende la capacità di bilanciare tra innovazione generata all'interno e proveniente da fuori». Le aziende in classifica «sono capaci di scandagliare, captare ed elaborare con efficienza e i segnali innovativi che giungono da mondi diversi e veloci nel portarli al proprio interno».

Fonte: Il Sole 24 Ore

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS