EUROPA NEWS DEL 24.05.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

 

BREXIT

Lunedì 22 maggio, il Consiglio Ue “Affari generali”, riunito nel formato UE27, ha adottato una decisione che autorizza l'avvio dei negoziati sulla Brexit con il Regno Unito e che designa la Commissione negoziatore dell'UE e le direttive di negoziato per i negoziati sulla Brexit. I testi si basano sulla raccomandazione presentata dalla Commissione il 3 maggio 2017 e sugli orientamenti adottati dal Consiglio europeo (Articolo 50) il 29 aprile 2017. La loro adozione consentirà l'avvio dei negoziati con il Regno Unito, dopo che quest'ultimo ha notificato la sua intenzione di recedere dall'UE (a norma dell'articolo 50 del trattato sull'Unione europea). “Intendo aprire la prima fase dei negoziati il 19 giugno” ha detto il caponegoziatore Michel Barnier. I principi di base per i futuri negoziati sono: - nessuna trattativa sul futuro quadro delle relazioni con il Regno Unito prima di un "progresso sostanziale" sull’accordo di uscita; - garantire i diritti dei cittadini europei colpiti dalla decisione britannica di lasciare l'UE; - la preservazione dei progressi ottenuti nel processo di pace in Irlanda del Nord (tra cui l'assenza di un confine fisico fra l'Irlanda e Irlanda del Nord); - assicurare il rispetto da parte del Regno Unito di tutti gli impegni finanziari presi in quanto Stato membro. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

AIUTI DI STATO

Regole semplificate sugli investimenti pubblici a favore di porti e aeroporti, cultura e regioni ultra periferiche

Il 17 maggio la commissione UE ha approvato nuove norme sugli aiuti di Stato che esonerano alcune misure di sostegno pubblico a favore di porti e aeroporti, della cultura e delle regioni ultra periferiche dall'esame preliminare della Commissione. L'obiettivo è facilitare investimenti pubblici in grado di creare posti di lavoro e stimolare la crescita, pur mantenendo la concorrenza. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO DIGITALE

Nuove regole per le piattaforme on-line

Le Commissioni ITRE e IMCO del Parlamento UE hanno adottato lo scorso 18 maggio un report congiunto sulle piattaforme on-line che definisce il quadro delle nuove regole europee che consentiranno ai cittadini UE con sottoscrizioni a pagamento online per film, eventi sportivi, musica e serie TV potranno accedere a questi contenuti durante un soggiorno all’estero in un altro paese UE. Il report prevede anche maggiori controlli sulla residenza dell’utente per evitare la violazione dei diritti d’autore e misure a tutela degli utenti per la protezione dati e la privacy. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

ECONOMIA CIRCOLARE

Il Consiglio UE da avvio ai negoziati con Parlamento e Commissione europea

Il Comitato dei Rappresentati permanenti (Coreper) del Consiglio dell’UE ha deciso il 19 maggio di dare avvio al trilogo con Commissione e Parlamento europeo al fine di giungere ad un compromesso comune sulla Economia Circolare. Le proposte riguardano le direttive in tema di rifiuti (comprensivi anche dei rifiuti alimentari), imballaggi, discariche e batterie. 

Il Parlamento aveva approvato le proprie proposte nella sessione plenaria del 14 marzo, mentre il Consiglio ha trovato un accordo tra gli Stati membri su un testo condiviso nel corso delle ultime settimane. Su richiesta di alcuni governi, tra i quali Francia ed Italia, arriva anche la richiesta di cambiare la base legale della legislazione dall’art. 114 del Trattato di Lisbona (mercato unico) al 192 (protezione ambientale). Il primo incontro del trilogo è previsto il prossimo 30 maggio.

 

Il Parlamento europeo si impegna a combattere lo spreco alimentare nell’Ue

I punti principali contenuti nel rapporto adottato dal Parlamento europeo per combattere lo spreco alimentare nell’UE sono principalmente il taglio dello spreco alimentare del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030, facilitare le donazioni di cibo e rendere più chiare le etichette “da consumarsi preferibilmente entro” e “da consumarsi entro”. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

AFFARI INTERNI

Lotta alla criminalità organizzata e alle forme gravi di criminalità

Il Consiglio ha adottato delle conclusioni che fissano le priorità dell'UE nella lotta alla criminalità organizzata e alle forme gravi di criminalità nel ciclo programmatico 2018-2021. Nelle conclusioni sono state individuate dieci priorità dell'UE in materia di lotta alla criminalità: cybercriminalità, stupefacenti, agevolazione dell'immigrazione illegale, reati organizzati contro il patrimonio, tratta degli esseri umani, frode in materia di accise e frode intracomunitaria dell'operatore inadempiente, armi da fuoco, criminalità ambientale, fondi di origine illegale e riciclaggio dei proventi nonché falso documentale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

Il giusto mix di finanziamenti per le regioni d'Europa

Giovedì 18 maggio è stata votata la risoluzione del Parlamento europeo che delinea le linee guida per equilibrare le quote di utilizzo degli strumenti finanziari (sotto forma di microcredito, prestiti, garanzie, capitale netto e di rischio) e delle sovvenzioni nella politica di coesione dell’Ue post-2020. Il rapporto evidenzia che il giusto equilibrio risiede nella logica di intervento di tali strumenti che rispondono a esigenze di sviluppo territoriali, settoriali o di mercato diverse rispetto alle sovvenzioni. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Prospettive future per l'assistenza tecnica nell'ambito della politica di coesione

Giovedì 18 maggio il Parlamento europeo ha votato un rapporto sull’assistenza tecnica nell’ambito della politica di coesione. Il Parlamento ritiene che, per il post-2020, la Commissione europea dovrebbe sostenere maggiormente gli Stati membri nell’assistenza tecnica per la preparazione di progetti a favore delle regioni europee e mettere a disposizione degli Stati membri le competenze necessarie a questo fine. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Le regioni e le città europee vogliono costituire una coalizione per difendere la politica di coesione

Durante la sessione plenaria del Comitato delle Regioni a Bruxelles, molte organizzazioni che rappresentano le regioni e le autorità locali hanno affermato la loro determinazione a lanciare una “coalizione” informale per difendere e migliorare la politica di coesione, in particolare relativamente al suo bilancio. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Piano Juncker: il Parlamento europeo vuole aumentare i criteri qualitativi degli interventi

Lunedì 15 maggio i parlamentari europei della Commissione bilancio (BUDG) e economia e finanza (ECON) hanno condiviso la posizione secondo la quale, dati i risultati positivi dal punto di vista quantitativo, il piano di investimenti strategici (FEIS) dovrebbe migliorare anche i suoi criteri qualitativi, supportando maggiormente investimenti in settori quale il sociale, delle industrie culturali e delle biotecnologie. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

 

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NEGOZI FISICI E ONLINE, INSIEME

Internet ha stravolto le regole del commercio ma ciò non significa che i negozi online abbiano sconfitto quelli fisici. Per offrire ai propri clienti i vantaggi di entrambe le opzioni alcuni operatori sono stati in grado di creare un’esperienza di acquisto completa, per cui gli esperti hanno coniato il termine “unified commerce”.

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Il terziario che verrà

Il Centro di Formazione Management del Terziario di Confcommercio e Manageritalia hanno realizzato un’indagine previsionale dedicata allo Scenario del Terziario Futuro 2020 per capire quale sarà l’evoluzione del settore e come creare una nuova cultura digitale.
La sinergia tra online e offline sarà sempre maggiore e la clientela, sempre più informata ed esigente, richiederà alcune caratteristiche tipiche dell’e-commerce anche nei negozi fisici (ad es. maggiore specializzazione in intrattenimento, disponibilità immediata e informazioni sofisticate).
“Il digitale sarà un’arma che anche il piccolo negozio al dettaglio dovrà integrare al meglio con l’esperienza fisica per competere con i grandi distributori e/o integrarsi con essi in modo complementare” spiega Pietro Luigi Giacomon, presidente del Centro Formazione Management del Terziario.
Non solo, considerata la complessità dei prodotti che il consumatore si troverà ad acquistare, crescerà sempre di più il valore aggiunto della fase post vendita legata all’assistenza e alla manutenzione e si accentuerà la distanza tra servizi di qualità e non. Tra i settori del terziario alcuni vivranno un processo di cambiamento più rapido.
Gli store del futuro, quindi, saranno sempre di più punti di ritiro di merce acquistata attraverso piattaforme di e-commerce. Fondamentale per garantire velocità di acquisto e ritiro sarà quindi la parte logistica.
Di pari passo cresceranno e si evolveranno le professionalità di manager e addetti alla vendita, per i quali saranno sempre più necessarie le competenze relative alla gestione di grandi flussi di dati e alla loro analisi attraverso software dedicati, per andare incontro alle esigenze del nuovo cliente.

Fonte: Nuvola-Corriere.it

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