Europa News del 13.10.2017

OPPORTUNITÀ’ FINANZIAMENTI EUROPEI (clicca qui)

 

MERCATO INTERNO

Pacchetto servizi: al via la discussione in IMCO

La commissione IMCO del Parlamento UE ha avviato l’11 ottobre l’esame in sede parlamentare di alcune delle proposte della Commissione UE inserite nel c.d. pacchetto servizi. In particolare, sulla proposta di direttiva che mira ad istituire un obbligo di notifica per le normative nazionali in materia di servizi, un compromesso fra i diversi gruppi parlamentari è ancora lontano sugli emendamenti all’art. 6 ed all’art. 7 della proposta della Commissione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

MERCATO ESTERO

Luce verde del Consiglio alle nuove regole antidumping

Mercoledì 11 ottobre, il Consiglio degli Ambasciatori UE ha approvato l’accordo di compromesso siglato lo scorso 3 ottobre fra la Presidenza Estone e i negoziatori di Parlamento e Commissione UE sulle nuove metodologie di calcolo anti-dumping per l’Unione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

DIGITALE

Digital Summit di Tallinn: un’Unione sempre più digitale

Venerdì 6 ottobre il primo ministro estone ha pubblicato un documento di conclusione sui colloqui tenuti tra i capi di stato dell'UE in occasione del Digital Summit di Tallinn della settimana precedente, ed i cui risultati saranno discussi nel corso del prossimo Consiglio europeo del 19 e 20 ottobre a Bruxelles, con l’impegno di dare una spinta decisiva al processo di digitalizzazione in tutta l’UE. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

Unione della sicurezza: la Commissione intensifica gli sforzi per contrastare i contenuti illeciti online

Come annunciato dal Presidente Juncker nella sua lettera d'intenti che accompagna il discorso sullo stato dell'Unione del 13 settembre, la Commissione europea ha presentato orientamenti e principi per le piatteforme online. L'obiettivo è rafforzare la prevenzione, l'individuazione e la rimozione proattivi dei contenuti illeciti online che incitano all'odio, alla violenza e al terrorismo. La crescente disponibilità e diffusione di materiale terroristico online, oltre a rappresentare una grave minaccia per la sicurezza dei cittadini dell'UE, mina la fiducia di questi ultimi nell'ambiente digitale, che rappresenta un motore fondamentale di innovazione, crescita e occupazione. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

FINANZIAMENTI

Proclamati i vincitori del secondo bando UIA (Urban Innovative Actions)

Nell’ambito della settimana europea delle città e delle regioni, sono stati proclamati in una manifestazione tenutasi lo scorso 10 ottobre, i 16 progetti vincitori del secondo bando dell’iniziativa UE Azioni Innovative Urbane (UIA). Nelle prossime settimane saranno rese disponibili sul sito UIA le schede riassuntive dei progetti premiati. Fra le sedici città ammesse a finanziamento non compare purtroppo alcuna città italiana. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

POLITICA DI COESIONE

Pubblicato il Settimo rapporto sulla Politica di Coesione: nel Mezzogiorno, in Grecia, in Portogallo e nell’Est Ue le maggiori difficoltà

In apertura della Settimana dedicata alle Regioni e alle città europee, lunedì 9 ottobre, la Commissione europea ha pubblicato il Settimo rapporto sulla Politica di Coesione. Nonostante il divario economico tra le regioni europee ha ripreso lentamente a ridursi, il rapporto rivela che in alcune regioni permangono delle grosse difficoltà, e tra queste quelle italiane. Il documento s’inserisce nell’ampia discussione sul futuro dell’Ue (“Libro bianco”) collegandosi al “Documento di riflessione sul futuro delle finanze dell’Ue”. L’analisi suggerisce una futura politica di coesione finalizzata a tre obiettivi principali: gestire la globalizzazione, “non lasciare nessuno indietro” e sostenere le riforme strutturali. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

UNIONE DEL MERCATO DEI CAPITALI

Adottate nuove regole del capitale di rischio

Lunedì 9 ottobre 2017, il Consiglio dell’Ue ha adottato ne nuove regole sul capitale di rischio volte a stimolare gli investimenti in start-up e innovazione. Il regolamento fa parte del Piano dell'Ue per sviluppare un'Unione del Mercato dei Capitali pienamente funzionante stimolando gli investimenti e diversificando le fonti di finanziamento disponibili per le imprese e i progetti a lungo termine in Europa. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

UNIONE BANCARIA

La Commissione invita a completare tutti gli aspetti dell'Unione bancaria entro il 2018

Mercoledì 11 ottobre la Commissione europea ha invitato il Parlamento europeo e gli Stati membri ad adottare quanto prima le sue proposte per ridurre i rischi e rafforzare la resilienza delle banche dell'Ue per completare l’Unione bancaria. Il pacchetto completo di riforme suggerisce nuove azioni per ridurre i crediti deteriorati, aiutare le banche a diversificare il loro investimento in obbligazioni sovrane, dare nuovo impulso al sistema europeo di assicurazione dei depositi (EDIS) e istituire un meccanismo di vigilanza unico (SSM). (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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EUROPA NEWS DEL 5.10.2017

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FUTURO DELL’UE

Junker presenta la sua roadmap ai Capi di Stato e di Governo

La scorsa settimana, nell’ambito di una cena informale a Tallin, i Capi di Stato e di Governo hanno discusso principalmente sul futuro dell’Europa. Tale discussione fa seguito al discorso di Juncker sullo Stato dell’Unione 2017 e soprattutto al discorso ambizioso tenuto dal Presidente francese Macron davanti alla “Sorbonne” pochi giorni fa. L’incontro informale di Tallin ha quindi segnato l’avvio di un processo che durerà fino alle elezioni europee del 2019. Il Presidente della Commissione europea Juncker ha presentato la sua roadmap in materia e il Presidente del Consiglio europeo, Tusk, dovrebbe entro fine mese presentare un’Agenda politica dopo aver consultato tutte le capitali dell’Ue. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

 

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Europa News del 21.09.2017

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OCCUPAZIONE E AFFARI SOCIALI

Erasmus+: PE, aumentare fondi per partecipazione giovani

Il Parlamento europeo chiede più risorse per il programma Erasmus + nel quadro del bilancio UE post 2020, nella relazione approvata in plenaria sul futuro del programma Erasmus+. Nel documento gli europarlamentari illustrano gli interventi da mettere in atto per favorire la partecipazione di tutti i giovani europei al programma Erasmus+ 2014-2020. Sebbene nel corso degli anni l'Erasmus+ abbia subito una significativa evoluzione - consentendo a un numero maggiore di partecipanti di migliorare le proprie conoscenze - attualmente meno del 5% dei giovani europei beneficiano del programma a causa di fattori socio-economici, finanziamenti limitati e disuguaglianze tra i Paesi, cui si aggiunge la complessità dell'iter di presentazione delle domande e della gestione amministrativa. Inoltre, lo scarso tasso di successo dei progetti lanciati nell’ambito del programma, insieme al numero limitato delle borse e l'elevata domanda di partecipazione potrebbero pregiudicare il successo di Erasmus+ quale programma faro dell'Ue. Il Parlamento Ue invita quindi la Commissione e gli Stati membri a rendere il programma più aperto e accessibile, massimizzando il sostegno economico rivolto ai partecipanti, con particolare attenzione alle persone svantaggiate. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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Europa News del 14.09.2017

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FUTURO DELL’UE

Posizione BusinessEurope

Businesseuropea, l’Organizzazione europea degli industriali, ha pubblicato l’8 settembre il suo position paper sul futuro dell’Europa (Libro bianco, 1° marzo 2017) “The way forward: the business vision for the future of the European Union”In tale documento, l’Organizzazione europea non ha fatto una scelta specifica tra i cinque scenari proposti, essa ha invece valutato che quello ideale sarebbe un mix tra lo scenario 4 e 5 con alcuni aspetti del terzo attraverso strumenti utilizzati a titolo eccezionale e non come un obiettivo da perseguire poiché, secondo la Presidente di BusinessEurope, occorre preservare la coerenza del processo d’integrazione europea. Nello scenario proposto, non è previsto una modifica dei Trattati, ma un miglioramento delle regole esistenti e in particolare viene richiesto: - una maggior convergenza nell’ambito dell’UEM; - un atteggiamento aperto in tema di commercio internazionale; - una promozione degli investimenti pubblici e privati di qualità; - il rinnovo della strategia europea industriale. In merito alla dimensione sociale, viene proposto di concentrarsi sulla competitività piuttosto che produrre normative sociali aggiuntive. Infine, BusinessEurope ribadisce la sua posizione sul Brexit: un’Ue che debba mantenere rapporti stretti con il Regno-Unito, ma non a scapito del mercato unico e delle quattro libertà fondamentali, chiedendo un periodo di transizione (2 o 3 anni) durante il quale il RU potrebbe rimanere nel mercato interno e nell’unione doganale. (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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