CON E-BAY ARRIVA LO SHOPPING EMOTIVO

A fine novembre eBay ha lanciato un temporary shop sperimentale, basato sul fatto che lo shopping natalizio causi non poco stress a tutti gli acquirenti.
Secondo la ricerca condotta da eBay, infatti, durante lo shopping tradizionale i nostri battiti del cuore subiscono un incremento del 33%, soprattutto per gli over 45. Inoltre è stata evidenziata una perdita di interesse negli acquisti dopo 32 minuti, momento in cui generalmente ci si accontenta di un prodotto che non ci soddisfa pur di non dover proseguire con gli acquisti. Per questo il colosso dell’e-commerce ha aperto per due giorni a Londra il primo pop-up store alimentato dalle emozioni, “The Ultimate Do Good, Feel Good Shop”, concepito per rendere l’esperienza di acquisto il più rilassante possibile.
L’ambiente era certamente ospitale e quasi zen grazie a luci basse e neon colorati, senza suoni o rumori superflui.

Qui ogni cliente poteva entrare in una cabina privata con all’interno soltanto un grande monitor ed una telecamera, dove una voce spiegava tranquillamente le istruzioni dello “shopping emozionale” in cuffia. Bastava inserire i propri dati (nome, indirizzo mail, età e genere) e il sistema mostrava ad ogni utente soltanto 12 prodotti, ciascuno per 10 secondi. Le reazioni ad ogni prodotto visualizzato sono state analizzate tramite un sistema di codifica facciale e tecnologia bio-analitica ideate da Lightwave per interpretare le emozioni suscitate da ogni singolo oggetto visualizzato. Si creava così una lista di regali ideale in base al livello di gradimento mostrato dalle reazioni facciali.
A corredo di questa esperienza le emozioni di ciascuno venivano rappresentate tramite un Emotional Tapestry, una proiezione artistica in real time delle risposte emotive agli oggetti mostrati ai clienti nelle cabine.
“Il concetto di non dover acquistare sotto pressione, ma solo perché il prodotto in questione incontra il tuo consenso è un’opportunità davvero interessante. Questo potrebbe diventare per tutti un modo in cui fare shopping, in futuro” ha commentato Julia Hutton-Potts, direttore della comunicazione di eBay Marketplaces.

Fonte: Ninja Marketing

Leggi tutto...

ACQUISTI NATALE: CRESCE L'ON-LINE

Dalla consueta analisi realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format-Research sulla tendenza degli acquisti natalizi degli italiani emergono stabili in testa generi alimentari (73,7%), giocattoli (46,7%), abbigliamento (46,3%) e libri (41,7%).

Leggi tutto...

I migliori concept-store al mondo/8

Oggi vi portiamo a Byron Bay, sulla costa orientale dell’Australia, per conoscere un concept store davvero fortunato: Spell and The Gypsy Collective.
Questo negozio ormai di grido, nasce infatti come una bancarella di accessori su misura realizzati dalle sorelle Elizabeth e Isabella Briedis. Accessori sicuramente originali, che incontrano il gusto dei più giovani (ma non solo) grazie al loro stile hipster e bohémienne.

Dalla bancarella si passa quindi ad un negozio vero e proprio, dalle dimensioni modeste sulla meravigliosa costa di Byron Bay dove comincia ad arrivare il pellegrinaggio degli appassionati di frange, velluto, laccetti e stampe animalier, tanto che la prestigiosa rivista Condé Nast Traveller lo consiglia tra le mete da visitare in zona perché, scrivono, "sembra essere uscito direttamente da Woodstock". 


Effettivamente oggetti come cavigliere, coroncine di fiori e amuleti indiani riportano indietro nel tempo.
Ma lo Spell è ben piantato nel presente, soprattutto se guardiamo alla sua presenza online: circa 600,000 follower su Instagram e un blog seguitissimo.
Non mancano certo di iniziativa le proprietarie, che organizzano periodicamente eventi a tema offrendo aperitivi e cene agli invitati, sempre rigorosamente in stile “gypsy” da spiaggia.



Nell’ultima occasione hanno addirittura istituito un furgone Wolkswagen-navetta tra lo shop sulla spiaggia e il nuovo sample store.



[Tutte le immagini da Instagram @spell_byronbay]

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS