FEBBRAIO: SALE L'INFLAZIONE

Cattive notizie dall’ISTAT per le famiglie: fare la spesa a febbraio è costato di più.

E aumentano pure i prezzi di cibo e viaggi. In particolare i rincari del petrolio (+12,1% su base annua), dei prodotti alimentari (+8,8) e soprattutto a causa del maltempo della verdura (+37,3) fanno schizzare a febbraio l’inflazione su base annua all’1,5%, triplicando il dato di dicembre (+0,5). Un risultato analogo non si verificava da marzo 2013.
In particolare, si impennano i prezzi del carrello della spesa: alimentari, beni per la cura della casa e della persona aumentano del 3,1% (il dato più alto negli ultimi 8 anni). Il rialzo tocca anche i beni voluttuari: in particolare i viaggi con l’aumento dei biglietti aerei (12,8% in un anno), dei treni (+6,9), ma anche gli spostamenti in autobus e pullman (+1,1).
Per Federconsumatori e Adusbef ogni famiglia pagherà 173 euro in più l’anno. Secondo il Codacons, sommando a questi tutti gli altri aumenti il conto sarebbe molto più salato: 450 euro. Ancora più pesante la stima dell’Unione nazionale consumatori: per una coppia con due figli l’aumento del costo della vita sarebbe addirittura di 570 euro. Preoccupata la Confcommercio: «Potrebbe essere intaccata la capacità di spesa delle famiglie in un contesto di rallentamento dell’occupazione dentro un quadro di crescita insufficiente». E la Confesercenti aggiunge: «In assenza di una crescita sostenuta, una ripresa dell’inflazione rischia di frenare i consumi».

Fonte: Corriere Economia