PIL: BUONE NOTIZIE

Buone notizie, almeno a livello di stima del Pil, per l’economia italiana, che l’Istat prevede in crescita dell'1% in termini reali, con un tasso di incremento lievemente superiore a quello registrato nel 2016 (+0,9%).

Per il premier Paolo Gentiloni si tratta di un «messaggio di ottimismo»: «Sappiamo che le condizioni di crescita del nostro Paese, che finalmente ci sono, sono graduali e il fatto che in
una giornata come oggi si registri che questa gradualità ha una spinta verso l'alto è un fatto che ci incoraggia ad affrontare a testa alta le sfide che la nostra economia avrà nei prossimi mesi e io penso potrà affrontare in modo stabile e con fiducia nel futuro».

Al netto delle scorte «crescita sarebbe a +1,1%» 
Nelle ”Prospettive per l'economia italiana nel 2017” diffuse oggi l'Istituto di statistica spiega anche che «la domanda interna al netto delle scorte contribuirebbe positivamente alla crescita del Pil per 1,1 punti percentuali, mentre l'apporto della domanda estera netta sarebbe marginalmente negativo (-0,1 punti percentuali) e nulla la variazione delle scorte».
Il consolidamento atteso per gli investimenti 
Nel dettaglio, la crescita della stima di spesa delle famiglie sarebbe determinata da un incremento medio dei consumi alimentato «dai miglioramenti del mercato del lavoro, solo parzialmente limitati dal rialzo atteso dei prezzi al consumo». Invece, «l'attività di investimento è attesa consolidarsi sui ritmi di crescita registrati nel 2016, beneficiando anche degli effetti positivi sul mercato del credito derivanti dal proseguimento della politica monetaria espansiva della Banca centrale europea (+3%)». L'Istat spiega infine che «le previsioni incorporano le misure descritte nel Documento di economia e finanza diffuso ad aprile».

Fonte: IlSole24Ore